Parlando sempre di aeromodellismo... la pratica dell'attività sportiva perugina fra il Subasio e S. Egidio

L’Aeromodellismo (che non è affatto un gioco) e scendiamo nel dettaglio della pratica sportiva

L’Aeromodellismo (che non è affatto un gioco) e scendiamo nel dettaglio della pratica sportiva. “Questo della attività sportiva è il terzo aspetto dell'aeromodellismo, una disciplina che prevede al suo interno delle formule come il volo libero, gli alianti, le riproduzioni e gli acrobatici con gare, sia a livello nazionale che internazionale”.

Un po’ di storia

Racconta l’ingegner Massimo Rigucci: “Nel corso di circa 40 anni di attività, nell'ambito dell'Aero Club di Perugia, sia come aeromodellista che come delegato per l'aeromodellismo, ho partecipato alla organizzazione delle gare di campionato italiano FAI (Federazione Aeromodellistica Internazionale) di acrobazia e di riproduzioni, dei raduni di volo in pendio per alianti sul Monte Subasio dagli anni '80 al 2000 e delle giornate chiamate "tutto vola" con l'esibizione delle diverse categorie nell'ambito della pista aeromodelli a S. Egidio”.

Quali le specialità che andavano per la maggiore?

“Un successo notevole ebbe in quegli anni il Raduno di Alianti in Pendio del Monte Subasio che, insieme all'Euromeeting della Val di Fassa, ha rappresentato un appuntamento importante per gli specialisti del settore”.

Oggi la cosa si è esaurita?

“Niente affatto. Ancora oggi molti aeromodellisti, provenienti da diverse nazioni europee, frequentano con i loro alianti il Monte Subasio”.

Ma cos’è  il volo in pendio?

“Negli anni in cui non era ancora diffusa la propulsione elettrica, si lanciava l'aliante dal punto prescelto a favore di vento. L’aliante poteva volare anche per ore, utilizzando sia la dinamica del vento che le termiche ascensionali. Era un po’come andare per mare senza motore, con l'obiettivo di atterrare lì da dove si era partiti, cosa che non sempre era possibile: e questo era "il rischio" ma anche "il bello" del volo in pendio”.

Oltre a queste attività, facevate altro?

“Alle attività che svolgevamo come Aero Club in ambito aeromodellistico, va aggiunta anche quella di aggiornamento degli insegnanti tecnico pratici delle scuole medie della provincia di Perugia. Insegnanti che poi, a loro volta, istruivano gli studenti nella costruzione di alianti forniti dall' Aero Club d'Italia con i quali partecipavano ai Giochi della Gioventù”.

A un certo punto, però, è arrivata la crisi

“L'Aero Club è stato quindi il punto di riferimento degli aeromodellisti di Perugia e dintorni fino al 2001. Poi con le restrizioni degli accessi agli aeroporti conseguenti all'11 settembre e con la creazione dell'aeroporto regionale, ebbe fine prima l'attività aeromodellistica a S. Egidio e poco dopo anche lo stesso Aero Club”. (2. Puntata)

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