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Clara Cutini con la figlia Laura Zazzerini

Clara Cutini con la figlia Laura Zazzerini

INVIATO CITTADINO “Adottare un documento” nel nome e nel ricordo di Clara Cutini

Domani, 5 marzo, l’Archivio di Stato di Perugia e l’Associazione Soroptimist International Club Perugia intendono ricordare, a qualche mese dalla scomparsa, la carissima Clara Cutini

“Adottare un documento” nel nome e nel ricordo di Clara Cutini, una donna ricca di cultura e umanità.

Domani, 5 marzo, l’Archivio di Stato di Perugia e l’Associazione Soroptimist International Club Perugia intendono ricordare, a qualche mese dalla scomparsa, la carissima Clara Cutini. L’indimenticabile Clara ha onorevolmente ricoperto l'incarico di vicedirettore e poi direttore dell’Archivio in San Domenico, oltre ad essere stata Presidente del Club Soroptimist Perugia nel biennio 2004/2006.

Da queste premesse origina il progetto  “Adotta un documento”, iniziativa che si ispira ad esperienze analoghe tenute negli Archivi di Stato di Genova e di Bergamo.

Lo scopo è, ovviamente, quello di sensibilizzare il grande pubblico e tutta la cittadinanza ai temi della tutela e della conservazione dei beni archivistici.

In che modo? Finanziando restauri conservativi, effettuati da personale di provata esperienza.

In una prima fase, dunque, si procederà all’individuazione dei documenti e serie archivistiche di particolare rilevanza storica. Quindi si procederà al restauro.

Il primo step è relativo alle carte della serie archivistica  “Ebrei”, proveniente dalla Questura di Perugia .

Si tratta di una meritoria iniziativa che cerca di coinvolgere la cittadinanza, facendola sentire parte attiva nella conservazione e tutela del materiale documentario che è di tutti.

Notevole la circostanza che il tutto venga effettuato nel nome e nella memoria di una grande studiosa e donna eccezionale. Ricordo l’ultima intervista prima del pensionamento. La trovai serena, sebbene sinceramente dispiaciuta per dover lasciare quello che intendeva non come semplice ruolo professionale, ma come autentica missione. Fu, come sempre, amichevole e “materna”. Come solo Clara sapeva essere.

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