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Klimt illumina la Galleria Nazionale dell’Umbria: un nuovo capitolo artistico prende vita nel museo perugino

Il direttore D’Orazio ha presentato le attività del 2024, un viaggio fra l’arte antica e quella contemporanea

Come l’iconico bacio di Robert Doisneau, come l’avvolgente colore delle tre età di Klimt, la nuova stagione della Galleria Nazionale dell’Umbria lascerà il segno nel panorama artistico cittadino. Una stagione che esplora i mondi dell’arte antica fino all’incanto di quella contemporanea, dalla fotografia alla pittura, dalla danza al teatro. 

La direzione della Gnu, oggi Musei nazionali di Perugia - Direzione regionale Musei nazionali Umbria, di Costantino D’Orazio è iniziata quattro mesi fa e da allora il direttore si è immerso completamente nella scoperta del territorio umbro e della sua gente. Ha spiegato D’Orazio durante la presentazione delle attività del 2024: “L’Umbria è abitata da un popolo molto operoso, con un grande senso di appartenenza ma sopratutto pieno d’idee da sviluppare per promuovere i beni e mutarli in qualcosa di ancora più bello”. 

E se la primavera fa germogliare i fiori la Gnu fa sbocciare queste idee: “Le nostre mostre e i nostri appuntamenti sono frutto di un lavoro collettivo quotidiano. - spiega il direttore - Uno dei nostri compiti è quello di attrarre il pubblico ma essere anche al servizio del territorio”. 

Ecco perché dal 15 giugno al 7 ottobre sarà disponibile il biglietto unico per visitare i 14 musei della regione. Uno strumento importante e pratico per far sì che la stagione sia vissuta come un filo rosso che unisce tutta l’Umbria in ogni sua brillante sfumatura. 

A partire dal 29 maggio un pellegrinaggio artistico porterà il pubblico fra le frontiere della fotografia con uno spazio dedicato appositamente a quest’arte. Si inizia con “Umbria, una storia d’amore. Fulvio Roiter” e in autunno sarà la volta di “Robert Doisneau tout court”. Dal 29 giugno arriva a Perugia il prezioso capolavoro di Gustav Klimt, “Le tre età”. 

Insomma come le pennellate di Klimt portano alla vita le diverse fasi dell’esistenza, così la galleria celebra le molteplici sfaccettature dell’arte, con un invito a perdersi tra i corridoi della storia e a ritrovarsi nell’eco delle creazioni moderne.
 

Le mostre

Camera Oscura - Nuovo spazio dedicato alla fotografia

Dal 29 maggio presso la Galleria Nazionale dell’Umbria aprirà la rassegna Camera Oscura, progetto curato da Marina Bon Valsassina e Costanza Neve: le mostre fotografiche, a cura di Alessandra Mauro, si svolgeranno, a cadenza semestrale, all’interno dello spazio già chiamato Exhibition box una sorta di scrigno in cui saranno presentati i lavori di alcuni tra i maggiori fotografi del nostro tempo.

A dare il via alla rassegna sarà un omaggio al territorio con Umbria, una storia d’amore. Fulvio Roiter (29 maggio – 13 ottobre 2024); in autunno sarà la volta di Robert Doisneau tout court (26 ottobre 2024 – 20 marzo 2025), appuntamento dedicato a uno dei fotografi del Novecento tra i più amati dal grande pubblico. Il progetto è realizzato in collaborazione con L’orologio società cooperativa – Business Unit Sistema Museo.

La sottile linea d’Umbria - La prima rassegna d’arte contemporanea diffusa sul territorio

Dal 15 giugno i quattordici luoghi della cultura statali dell’Umbria saranno protagonisti della grande rassegna diffusa La sottile linea d’Umbria (15 giugno – 7 ottobre 2024), che vedrà per la prima volta collaborare gli istituti nazionali con dieci musei inseriti nel circuito regionale e altre realtà umbre di grande prestigio: la manifestazione, visitabile anche grazie a un biglietto unico che collegherà i siti della Direzione regionale, punterà un faro sull’arte contemporanea al fine di costruire un dialogo tra gli artisti e il territorio, capace di valorizzare aspetti inediti del patrimonio culturale dell’Umbria. Ogni mostra/installazione/performance sarà animata da iniziative organizzate in collaborazione con le realtà locali, a partire dagli enti del territorio fino alle diverse associazioni che operano in ogni area. Il progetto è realizzato con il sostegno della Regione Umbria, di Sviluppumbria e della Consulta delle Fondazioni della Casse di Risparmio Umbre.

Un capolavoro a Perugia - Le mostre estive alla GNU

Dal 29 giugno la Galleria Nazionale dell’Umbria ospiterà la mostra Klimt, “Le tre età” (29 giugno – 15 settembre 2024), che presenta il dipinto del maestro austriaco proveniente dalla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma, sarà la prima di un ciclo intitolato Un capolavoro a Perugia, nel quale un’opera fondamentale nel percorso di un celebre artista viene presentata in un allestimento appositamente studiato dalla Galleria Nazionale dell’Umbria e accompagnata da una selezione di opere di altri artisti del medesimo periodo per approfondire l’epoca e i temi affrontati. Il progetto è realizzato con il contributo della Fondazione Perugia.

Arte moderna alla GNU - Le mostre d‘autunno

Dopo l’estate, Non tutto è oro… (12 ottobre 2024 – 19 gennaio 2025), a cura di Alessandra Mammì, Veruska Picchiarelli e Carla Scagliosi, arricchirà la Sala Podiani con alcuni dei capolavori dorati della Galleria Nazionale dell’Umbria in dialogo con opere di grandi maestri dell’arte contemporanea: anticipata da un’anteprima attualmente in corso a Venezia alla Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro, la mostra presso il museo perugino inaugura le iniziative dedicate all’arte moderna che animeranno le stagioni autunnali della GNU.

Galleria Nazionale dell’Umbria 2024

GLI APPUNTAMENTI

L’Umbria del Duecento come crocevia di culture

Il 6 e 7 giugno la mostra L’Enigma del Maestro di San Francesco. Lo stil novo del Duecento umbro - giunta a oltre 25.000 visitatori in soli due mesi di apertura – sarà protagonista di un convegno dal titolo L’Umbria del Duecento come crocevia di culture, che si svolgerà tra la Galleria Nazionale dell’Umbria e il Sacro Convento di Assisi, grazie alla collaborazione del quale è stato possibile realizzare le due giornate di studio e ricerca.

Musica e Danza alla GNU - La Galleria che spacca, Umbria Jazz, Sagra musicale umbra, Umbria Danza Festival

Durante l’estate, il museo perugino continuerà le collaborazioni ‘storiche’ con alcune tra le manifestazioni musicali più interessanti e popolari della città.

L’Umbria che spacca, che nella sezione presso la GNU prende il nome di La Galleria che spacca, vedrà la partecipazione di Enrico Nigiotti (4 luglio), Dente (5 luglio), Michelangelo (6 luglio) e Nada (7 luglio). Prenotazioni su www.umbriachespacca.it.

Come da tradizione, Umbria Jazz (9-21 luglio 2024) animerà la Sala Podiani con due concerti al giorno.

La Galleria, inoltre, ospiterà due importanti spettacoli della Sagra musicale umbra e di Umbria Danza Festival

Festival dei Due Mondi al Teatro Romano di Spoleto

Come ogni edizione, il Teatro Romano di Spoleto sarà una delle sedi del Festival dei Due Mondi (28 giugno – 14 luglio): nella sua suggestiva cornice, che si apre nell’ambito del Museo Archeologico Nazionale, si svolgeranno anche iniziative promosse direttamente dai Musei Nazionali di Perugia-Direzione regionale Musei nazionali Umbria.

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