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Giovedì, 1 Dicembre 2022
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Umbertide, presentato il progetto "Abitare i margini, oggi. Etnografie di paesi in Italia" dell'Università di Perugia

Inizio di un percorso di studio che coinvolge anche il territorio umbertidese

E' stato presentato presso la Biblioteca Comunale il Progetto di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN) dal titolo “Abitare i margini, oggi. Etnografie di paesi in Italia” organizzato dal Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali Umane e della Formazione dell'Università degli Studi di Perugia.

La presentazione è stata aperta dai saluti del sindaco di Umbertide Luca Carizia e ha visto la presenza del professor Daniele Parbuono (principal investigator del Prin), del professor Massimiliano Minelli e delle ricercatrici dottoressa Raissa De Gruttola e dottoressa Elisa Rondini.

“Quello di oggi è l'inizio di un percorso di studio importante che coinvolge anche il nostro territorio – ha detto il sindaco Carizia – Colgo l'occasione per dare il benvenuto e per augurare buon lavoro all'Unità di Ricerca dell'Università degli Studi di Perugia impegnata nel progetto”.

“Il progetto – ha affermato il professor Parbuono - è finalizzato a comprendere strategie innovative e di avanguardia dell’abitare prodotte in luoghi marginali, intesi come spazi dove esplorare il presente e possibili scenari futuri. Questa indagine antropologica è volta a comprendere percezioni, concezioni e pratiche dell’abitare contemporaneo in contesti di vita periferici e di piccole dimensioni, problematizzando la nozione di margine ed esplorando processi innovativi di produzione culturale e di creazione di socialità”.

“Sul piano scientifico – ha spiegato il professor Minelli - la ricerca intende proporre un ripensamento dei concetti antropologici di margine e abitare, così come del rapporto fra città e campagna, fra nuove e vecchie generazioni”.

La ricerca etnografica, coinvolgerà 16 paesi collocati in diverse aree d’Italia (aree del nord, del centro, del sud e delle isole) e durerà 36 mesi con lo scopo di comprendere e studiare da un lato la qualità della vita e del benessere degli abitanti e dall’altro capire nel dettaglio la vita sociale, culturale e la reale attitudine di presa in cura del territorio.

Lo studio prevede che i ricercatori si trasferiscano fattivamente nei piccoli borghi, frequentando piazze e luoghi di aggregazione in modo da diventare veri e propri punti di riferimento per gli abitanti.

I principali risultati attesi a livello scientifico sono: pubblicazioni accademiche; creazione di un archivio audio-video digitale; produzione di materiale audiovisivo; organizzazione di seminari e convegni. Infine, sul piano socioculturale e operativo saranno realizzati: mostre e allestimenti; un catalogo fotografico; un documentario etnografico; laboratori presso le scuole del territorio e corsi di formazione.

Oltre a Umbertide l'Unità di Ricerca dell'Università degli Studi di Perugia oltre a Umbertide avrà come luoghi di ricerca Magione, Montecastello di Vibio e Cantalice (Provincia di Rieti). Il Progetto oltre all'ateneo perugino vede la presenza dell'Università “La Sapienza” di Roma, dell'Università di Torino, dell'Università di Siena e dell'Università degli Studi della Basilicata.

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