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Lunedì, 6 Febbraio 2023
Alto Tevere Today Città di Castello

Tragedia a Città di Castello, bambino morto in piscina in un agriturismo: si apre il processo per gli educatori

Il giudice ha ascoltato i testimoni che hanno ricostruito quanto avvenuto

Si è aperto questa mattina (lunedì 18 gennaio) nel tribunale di Perugia, il processo per la morte del piccolo Gianmaria Ciampelli, figlio dell'ex allenatore del Perugia Davide Ciampelli, avvenuta a luglio del 2021 in un agriturismo dove si svolgeva un centro estivo a Città di Castello.

Al banco degli imputati i due giovanissimi educatori di 19 e 22 anni - sono difesi dall’avvocato Nada Lucaccioni – indagati  per omicidio colposo.

Secondo quanto ricostruito, infatti, il piccolo Gianmaria è morto a seguito di arresto cardiaco per annegamento. Si trovava al centro della piscina in cui stava giocando con gli altri bimbi, quando senza braccioli è scivolato nell’acqua alta. Prima che qualcuno si accorgesse che era finito in fondo alla piscina aveva già inalato troppa acqua.

Questa mattina il giudice ha ascoltato gli investigatori, i carabinieri della compagnia di Città di Castello che hanno ricostruito quanto avvenuto il 15 luglio nel campus estivo del Centro ippico San Giovanni e poi è stata la volta del medico legale, il dottor Massimo Lancia.

I familiari della piccola vittima si sono costituiti parte civile tramite l’avvocato Valerio Collesi e Marco Bianchini

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