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Città di Castello, aveva scippato e fatto cadere un settantenne: foglio di via per la ragazza

La ventenne e il fidanzato non potranno più mettere piede nel comune tifernate per i prossimi tre anni

Aveva fatto cadere l'anziano a cui, poco prima, aveva portato via il portafoglio. Adesso la ragazza di venti anni, cittadina romena, e il compagno, un ventottenne polacco, non potranno più tornare a Città di Castello per i prossimi 3 anni.

La Questura, su segnalazione degli agenti del Commissariato di Città di Castello, hanno emesso due fogli di via obbligatori nei loro confronti.

Era la mattina del 16 febbraio quando gli agenti del Commissariato erano intervenuti al parcheggio “Ferri” dove un operatore della Polizia Locale aveva fermato una donna, indicata da alcuni cittadini come l’autrice di una rapina avvenuta poco prima.

Giunti sul posto, gli agenti avevano identificato la donna – una cittadina romena, classe 2002 – e i suoi due figli minori; dopodiché, hanno sentito la vittima - zoppicante e dolorante – la quale aveva raccontato di essere stato avvicinato da una ragazza mentre si recava al mercato cittadino. La 20enne aveva poi chiesto insistentemente del denaro all’uomo – un cittadino italiano di 70 anni - e, al diniego di quest’ultimo, aveva reagito abbracciandolo e sottraendogli il portafoglio dalla tasca della giacca. Per guadagnarsi la fuga, lo aveva poi spintonato violentemente facendolo cadere a terra.

Le richieste d’aiuto della vittima avevano attirato l’attenzione di due cittadini che, sopraggiunti, erano riusciti a fermare la giovane, la quale, vistasi incalzata, aveva restituito il portafoglio al 70enne. È stato quando la vittima si è accorta che il portadocumenti era stato svuotato del denaro che la 20enne, approfittando di un attimo di distrazione, si era data nuovamente alla fuga, venendo poi fermata all’atto di salire a bordo di un’auto da un operatore della Polizia Locale, che aveva immediatamente chiamato la Polizia.

Gli agenti del Commissariato, l’avevano sottoposta a perquisizione rinvenendo - all’interno degli indumenti indossati da uno dei figli - il denaro sottratto.

L’episodio, insieme ai numerosi precedenti di polizia della coppia, aveva indotto il dirigente del Commissariato a segnalare l’accaduto alla Divisione Anticrimine della Questura di Perugia che, valutata la pericolosità dei due cittadini stranieri e la necessità di tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica, aveva avviato la procedura per l’allontanamento dal territorio tifernate.

Al termine del procedimento, il Questore di Perugia ha quindi emesso due fogli di via obbligatori nei loro confronti, con divieto di fare ritorno nel Comune di Città di Castello per i prossimi 3 anni.

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