Domenica, 14 Luglio 2024
Alto Tevere Today Città di Castello

Città di Castello, ex dipendente sessantenne importuna il medico: scatta il divieto di avvicinamento

L'uomo è stato costretto a rivolgersi ai carabinieri della stazione

Non riusciva a stare lontano da lui perchè pensava che potesse ridarle il posto di lavoro da cui era stata licenziata diversi anni prima. Nonostante le condanne e l'allontanamento dal luogo di lavoro.

Una donna di 60 anni, ex dipendente dell'unità sanitaria licenziata da tempo per gravi problemi relazionali e comportamentali all'interno della struttura, non dovrà avvicinarsi al medico.

L'ultimo caso, la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso, è stata alcuni giorni fa quando la donna si è ripresentata nell'ambulatorio dove il medico lavora.

La sessantenne non solo ha interrotto l'attività lavorativa e medica dell'uomo, per pretendere l'immediato reintegro sul posto di lavoro.

L'irruzione della donna ha causato problematiche sia nella gestione dei pazienti in attesa di essere visitati, sia allo stesso professionista il quale. esasperato per le violenze subite. presentava l'ennesima denuncia ai carabinieri della stazione di Città di Castello, coordinati dal luogotenente Fabrizio Capalti,  nei confronti della doma.

Gli elementi investigativi raccolti dai militari hanno consentivano al pm di chiedere ed ottenere la misura del divieto di avvicinamento con l'ulteriore prescrizione di mantenere una distanza non inferiore ai 500 metri dalla persona offesa esteso anche ai luoghi abitualmente frequentati dalla vittima.

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