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Città di Castello: il bilancio delle attività svolte nel 2022 dal Gruppo Comunale di Protezione Civile

Ecco il programma per il nuovo anno

Il Gruppo Comunale di Protezione Civile di Città di Castello traccia un bilancio delle attività svolte nel corso del 2022 e illustra progetti e programmi per l'anno appena iniziato. Dichiara con soddisfazione il presidente Sandro Busatti: “Nell'anno 2022 i nostri volontari hanno totalizzato 908 giornate di servizio, segno di una presenza costante del volontariato nella vita di tutti i giorni, a fianco di autorità civili e militari così come delle associazioni che organizzano eventi nel nostro territorio”.

Scendendo nello specifico dei diversi settori di servizio, Busatti illustra come “nella prima parte del 2022 il Gruppo ha continuato a svolgere il costante lavoro di supporto giornaliero presso il Centro Vaccinale di Trestina, a fianco del personale della ASL n.1. L’impegno per arginare la pandemia è durato tre anni, durante i quali abbiamo dato il meglio di noi stessi, mettendo a repentaglio la nostra salute pur rispettando tutte le regole di prevenzione. Abbiamo collaborato con il Servizio Regionale, con il Comune, con le scuole e con i privati cittadini cercando di rispondere a ogni esigenza usando il cuore, oltre che la ragione, per superare ogni difficoltà. Con la ASL n.1 l’impegno si è allargato al Drive Through di Cerbara, dove abbiamo installato le nostre attrezzature tecniche – smontate finalmente il mese scorso – a supporto del personale sanitario impegnato nell’esecuzione dei tamponi”.

Nei primi mesi del 2022, un'altra emergenza si è aggiunta a quella sanitaria e ha interessato anche l'Italia e l'Alta Valle del Tevere: la guerra in Ucraina. Il Gruppo Comunale è stato presente anche in questo frangente, come riferisce il presidente: “Nel mese di aprile siamo stati coinvolti nell’emergenza causata dalla guerra in Ucraina; la Regione Umbria ha deciso di creare a Ponte Pattoli un’area di accoglienza per poter rispondere con prontezza al consistente arrivo di profughi. Assieme ad altri gruppi di volontariato, in poche siamo stati in grado di allestire l’intera area completa di moduli abitativi e le necessarie strutture tecniche”.

Nonostante i problemi legati alla pandemia, il 2022 è stato un anno ricco di eventi e tra questi Busatti indica come il più importante “l’esercitazione che il Gruppo ha svolto a maggio, durante la quale, grazie alla disponibilità del Comune, è stato inaugurato il campo per addestramento delle unità cinofile”. Intensa anche l'attività dei mesi estivi, dedicata come di consueto in gran parte al servizio antincendio boschivo. “Come sempre – spiega il presidente – in estate, abbiamo svolto con successo la campagna antincendio boschiva organizzata da AFOR (Agenzia Forestale Regionale) così come accade da oltre 20 anni. Per il secondo anno consecutivo la vigilanza si è svolta utilizzando anche il nostro aereo basato nell’aviosuperficie di Titta. In questo periodo si sono anche svolte le maggiori manifestazioni locali, alle quali abbiamo dato il nostro contributo fornendo il personale per i servizi antincendio e safety”.

Dopo l'estate, l'attività è proseguita: “A settembre – afferma Busatti – abbiamo avuto un consistente impegno a fianco delle autorità: segnaliamo la ricerca di un disperso, conclusasi rapidamente in modo positivo. Poi il maltempo, che ha causato leggeri danni nella nostra zona ma che ha provocato la catastrofe di Senigallia. Alla richiesta di partenza del Servizio Regionale per partecipare alle operazioni di soccorso, abbiamo risposto attivando una quindicina di volontari, pronti a partire nel giro di poche ore con la Colonna Mobile di Regione Umbria. Dopo poco tempo siamo arrivati a Senigallia con una grande quantità di attrezzatura da soccorso: automezzi fuoristrada, idrovore, moduli antincendio, torri faro, pale, picconi e tira-fango. Le autorità regionali ci hanno immediatamente utilizzati per rimuovere acqua e fango e per ripulire i locali di un'estesa area urbana ubicata lungo le rive del fiume Misa. L’impegno organizzato di vari gruppi di volontariato di

Protezione Civile della nostra regione ha consentito di dare un po’ di speranza ai cittadini marchigiani. Speriamo che non accada più di doverli soccorrere”.

Per quanto riguarda aspettative e progetti per il 2023, il presidente annuncia: “L’anno nuovo si presenta con una bella novità per la nostra associazione, che si è dotata un mezzo di soccorso il cui nome 'Front-Office' chiarisce lo scopo e le funzionalità. Si tratta infatti di un modulo delle dimensioni di un container, montato su un carrello quattro ruote, che nasce come ufficio mobile in grado di assolvere il compito di 'punto informativo' o 'segreteria d’emergenza' durante eventi che richiedano di decentrare i luoghi decisionali nell’area di soccorso. La poliedricità del mezzo consente il suo utilizzo anche durante situazioni che prevedono grande afflusso di pubblico; così è accaduto negli ultimi due anni, quando il nostro modulo è stato usato dalla ASL n.1 nel Drive Through di Cerbara come ufficio mobile. Completano la nuova struttura una serie di modernissime dotazioni radio che consentono il collegamento con qualunque centro decisionale nazionale, regionale o locale.

Da sempre attento sia alla prevenzione sia ai giovani, il Gruppo Comunale rinnova il suo impegno in questa direzione con due importanti iniziative didattiche. “A seguito della richiesta di alcuni dirigenti scolastici – dichiara Busatti – è stato avviato un interessante progetto che vedrà i nostri volontari impegnati sia nelle scuole medie che nelle superiori. Per le scuole inferiori è stato deciso di riattivare il progetto 'Imparare facendo' che già da molti anni veniva realizzato con i ragazzi delle seconde medie e che era stato interrotto a causa del COVID-19 negli ultimi tre anni. Per le scuole superiori, e questa è la novità più importante, è stato deciso di seguire un percorso formativo tecnico-pratico, soprattutto pratico, che metterà i ragazzi del secondo anno di fronte a vari tipi di emergenza, col compito di risolvere ogni criticità con adeguati comportamenti, col costante supporto dei volontari. Sono state programmate per queste iniziative quattro date tra febbraio e marzo”.

Altro settore al centro delle attività 2023 sarà quello della formazione, col corso droni e le giornate di formazione per unità cinofile. “Cambia il mondo – dichiara il presidente – cambiano le esigenze, cambia anche la Protezione Civile. Siamo in procinto di realizzare il primo corso certificato dall’ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile) per 'piloti di drone' per il conseguimento di patenti di tipo 1 e 3. Sarà un corso breve, due giorni di full immersion, e si svolgerà sabato 11 e domenica 12 marzo presso la nostra sede. Visto l’interesse dell’argomento, è nostra intenzione aprire la partecipazione a tutti i cittadini interessati, anche se non sono volontari di Protezione Civile”. Per quanto riguarda invece la formazione per le unità cinofile, Busatti spiega che il Gruppo ha “programmato varie date, nel corso dell’anno, per ospitare nel nuovo impianto realizzato con l’indispensabile contributo del Comune, stage formativi che vedranno protagoniste le unità cinofile di vari gruppi umbri. Saranno ammessi anche gli 'aspiranti' operatori, intenzionati a insegnare al loro cane le regole della ricerca dispersi”.

Nel nuovo anno poi i volontari del Gruppo Comunale disporranno di nuove divise e di un nuovo automezzo. Conferma infatti il presidente: “Nel corso della prima parte dell’anno sostituiremo le divise dei nostri volontari con altre di nuovo tipo, più rispondenti alle necessità tecniche. Ultima novità nella prima parte dell’anno sarà quella dell’acquisto di un nuovo pick-up in sostituzione del vecchio, danneggiato irreparabilmente durante la pandemia. Entrambe le sostituzioni avverranno grazie a un ulteriore finanziamento di cui daremo notizia prossimamente”.

Concludendo il discorso sui progetti per il futuro, Busatti afferma: “La Protezione Civile si deve rapidamente adeguare alle nuove esigenze dettate dalla necessità di mettere in comune sinergie, sia a livello di Enti Pubblici sia di associazioni. Nei prossimi mesi sarà emanata la nuova Legge sulla Protezione Civile di Regione Umbria, che accoglie finalmente una quantità di nuove necessità che

a più riprese erano state sottoposte alle autorità regionali. Tra le altre, spicca la definizione dei nuovi ambiti territoriali di Protezione Civile (dieci in tutta l’Umbria) che prevedono la collaborazione tra Comuni dello stesso comprensorio. Quello dell’Alta Valle del Tevere comprende sei comuni: Città di Castello (capozona), Umbertide, San Giustino, Citerna, Monte S. Maria Tiberina e Lisciano Niccone. I comuni di Montone e Pietralunga si sono ‘sfilati’ preferendo aderire all’ambito eugubino, che dovrebbe godere di maggiori finanziamenti in quanto ‘area interna’. È prevista anche la creazione di ‘mini colonne mobili locali’ costituite esclusivamente dal volontariato. Per questo motivo, è nostra intenzione proporre a tutti i gruppi del territorio altotiberino la creazione del ‘Coordinamento Alto Tevere Umbro’, cioè di un soggetto giuridico che consenta di mantenere un analogo livello di preparazione e di prontezza per rispondere in modo efficace a ogni richiesta delle autorità locali mettendo in comune volontari, materiali e mezzi pur conservando la totale autonomia decisionale delle singole associazioni. Sarà la sfida del futuro che speriamo continui a vederci protagonisti così come è accaduto negli anni passati... sono ormai ventinove dalla nostra fondazione!”

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