Domenica, 14 Luglio 2024
Alto Tevere Today Città di Castello

Città di Castello, piazza Garibaldi, al lavoro per la riqualificazione

Lo assicura l'assessore Riccardo Carletti

“Cercheremo le somme extrabilancio necessarie ad assicurare il decoro dei giardini di piazza Garibaldi, sapendo che gli investimenti strutturali più importanti che riguardano pavimentazione e arredi di quell’area dovranno essere compatibili con la progettazione di piazza Burri e rispettare il cronoprogramma di questo intervento, una partita fondamentale per il ridisegno urbanistico della città che l’amministrazione comunale vuole giocare al meglio e per la quale ha già fatto la propria parte, mettendo a disposizione le previsioni necessarie con gli strumenti del Piano Regolatore Generale e del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile”.

E’ quanto ha dichiarato in consiglio comunale l’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti, rispondendo all’interrogazione del capogruppo della Lega Valerio Mancini, che chiedeva di conoscere se fossero già stati programmati “interventi di riqualificazione di piazza Garibaldi, i tempi dell’eventuale realizzazione e la disponibilità di finanziamenti anche al di fuori del bilancio comunale”. “Quello che vediamo oggi non è sicuramente dignitoso per la storia della città e per il valore dei nostri concittadini”, ha sostenuto in aula il rappresentante della minoranza, segnalando “lo stato di degrado del luogo” e “la necessità di interventi sulla pavimentazione, con materiale diverso dall’attuale asfalto, sul monumento intitolato a Giuseppe Garibaldi,  che versa in uno stato pietoso, sull’impianto di illuminazione, sugli arredi urbani, che sono incompatibili con il contesto storico e urbano nel quale si trovano,  e sulla manutenzione delle aiuole”.

“Di fronte al bellissimo palazzo Vitelli a Sant’Egidio, che si candida a ospitare eventi di rilievo internazionale, vanno garantiti decoro ma anche sicurezza, quindi ci aspettiamo risposte dall’amministrazione comunale”, ha rimarcato Mancini. Nel riconoscere la necessità di intervenire, l’assessore Carletti ha spiegato che “è necessario verificare con la Fondazione Palazzo Albizzini il cronoprogramma della realizzazione di piazza Burri per poter effettuare un intervento che produca i risultati che tutti ci aspettiamo nella parte della piazza di competenza economica del Comune”.

“Sarà necessario pazientare ancora un po’ se i tempi della realizzazione del progetto del maestro Burri saranno brevi, mentre se si dovessero inopinatamente allungare, garantisco fin d’ora che cercheremo le risorse necessarie per assicurare il decoro dell’area dei giardini”, ha puntualizzato Carletti. In questo contesto, l’assessore ha ricordato che l’amministrazione comunale aveva già individuato possibili canali di finanziamento per la manutenzione delle aiuole, che non è stato possibile utilizzare perché i giardini di piazza Garibaldi non hanno un certificato di interesse culturale come quelli della Pinacoteca e del Cassero. Nel dirsi insoddisfatto della risposta, il consigliere Mancini ha invitato l’amministrazione comunale a “trovare soluzioni per la manutenzione delle aiuole, coinvolgendo i florovivaisti cittadini, gli imprenditori locali, che in altre zone della città già assicurano il decoro delle rotatorie, oppure il gestore dell’esercizio pubblico presente nell’area”.

 “Non si tratta di uno sforzo solo monetario, ma di fantasia”, ha chiarito il capogruppo della Lega, ribadendo “la necessità di arginare il degrado dell’area”. “Piazza Burri è un progetto molto complicato, ma intanto piazza Garibaldi bisogna metterla a posto e salvaguardarne il decoro”, ha sostenuto Mancini, che ha concluso: “vediamo se nei prossimi mesi ci proporrete qualcosa”.

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