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Città di Castello, multe per chi non raccoglie le deiezioni dei cani

Emanata una nuova ordinanza sindacale

Scattano le multe fino a 500 euro per chi non raccoglie le deiezioni dei propri cani.

A stabilirlo il Comune, che ha emanato una ordinanza sindacale per la tutela dell'igiene pubblica con particolari doveri e divieti nei confronti dei proprietari e detentori di cani nei luoghi pubblici.

L'obiettivo è quello di risolvere  il degrado nei luoghi pubblici o aperti al pubblico, in particolare strade, marciapiedi, piste ciclabili, piazze, parcheggi, parchi e aree verdi, a causa della presenza di escrementi di cani, con conseguenti rischi per la salute della cittadinanza.

In sostanza i divieti e gli obblighi sono contenuti nel testo dell'ordinanza pubblicata all'Albo Pretorio e nella sezione Amministrazione Trasparente del Comune di Città di Castello.

In particolare, “è fatto divieto di lasciare i cani liberi di vagare incustoditi nei luoghi pubblici o aperti al pubblico, prescrivendo l’uso del guinzaglio nonché di munire di museruola i propri cani di media e grossa taglia, all’occorrenza; è fatto divieto di condurre i cani nei pressi delle aree giochi per bambini, site all’interno di spazi e parchi pubblici del territorio comunale; è fatto obbligo di provvedere immediatamente alla raccolta delle deiezioni, alla pulizia dei luoghi e al corretto smaltimento delle stesse; è fatto obbligo di portare con sé, al fine del rispetto del dovere della raccolta delle deiezioni canine, strumenti quali paletta e/o sacchetto idoneo per la raccolta delle feci animali e di munirsi di un contenitore con acqua, in quantità sufficiente per dilavare le deiezioni. 

Le violazioni agli obblighi comportano l'erogazione della sanzione da un minimo di 75 euro ad un massimo di di 500 euro.

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