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Sabato, 28 Gennaio 2023
Alto Tevere Today Città di Castello

Città di Castello diventa la capitale della Natività: 250 presepi e 50 espositori alla XXI mostra internazionale

L'esposizione nella cripta del duomo tifernate fino al 6 gennaio 2023. Guarda la gallery di presepi

Città di Castello si trasforma nella capitale dei presepi con oltre 50 espositori provenienti da tutta Italia, 250 presepi nella cripta del duomo di Città di Castello che custodisce i corpi dei patroni Florido e Amanzio. Sono i numeri della XXI edizione della Mostra Internazionale di Arte Presepiale in programma fino al 6 gennaio 2023.

La mostra aperta al pubblico tutti i giorni fino all’Epifania (6 gennaio 2023, con un biglietto unico di accesso di 2,50 euro e catalogo euro 6, fino ad esaurimento, dalle 9,30 -12,30 e 15,30-19,30 feriali e festivi, gartuto per i ragazzi fino a 12 anni) si è oramai inserita a pieno titolo tra le manifestazioni più prestigiose e qualificate del settore: una delle prime in Italia per numero di espositori, presepi e scuole artistiche-artigianali rappresentate.

“La finalità e l'obiettivo – come è stato sottolineato da Lucio Ciarabelli e Claudio Conti, presidente e vice dell’Associazione Amici del Presepio 'Gualtiero Angelini' - è quello da una parte di proporre quanto di bello e nuovo ci sia di opere presepistiche in Italia e all’estero e poi dall’altra di valorizzare l'artigianato e le peculiarità artistiche nella nostra regione e promuovere l'Alta Valle del Tevere incentivando la presenza di turisti e visitatori”.

La cripta del Duomo si presenta ancor più piena di novità e spunti di riflessione grazie alle classiche presenze di scuole d’arte del presepio da tutta Italia. Sono esposte opere e realizzazioni provenienti dalla Campania, Sicilia, Marche, Lazio, Lombardia, Toscana, Veneto e Liguria, dal nord al sud del paese: Marco Bonechi, Piergiorgio Poeta, Luigi Suarato per citare alcuni maestri, fino al nuovo ingresso dell’associazione “Segui la Cometa di Monteprandone” che è per gli organizzatori della mostra un motivo di gran pregio. Presenti ed ormai di casa a Città di Castello, “l’Associazione Italiana Amici del Presepio di Napoli”, con 30 opere di alto pregio presepiale, “l’Associazione Presepistica Napoletana” con 27 lavori dei propri maestri, “l’Associazione Irpina” guidata dal maestro, Vincenzo Saccardo, con una amplissima sezione dedicata agli animali nel presepe napoletano, di assoluto interesse. Fra i fiori all’occhiello della mostra c’è un lavoro “dell’Associazione Amici del Presepio di Monte Porzio Catone”, un omaggio alla città rinascimentale: su 25 mq vengono riproposte plasticamente alcune vie e piazze dove sono ambientate le varie scene del presepe. E poi ancora la sede di Aprilia espone dei bellissimi presepi costruiti con varie tecniche e materiali. Dalla Toscana “l’Associazione Natale nel Mondo” è presente con una rassegna planetaria “hi-tech” dei presepi veramente interessante con brani natalizi azionabili con il Qr Code dallo smartphone. A poca distanza i “tappetari di Camaiore” con i loro mosaici in segatura colorata pronti a stupire il visitatore per il loro splendore. Il percorso prosegue poi all’insegna della tradizione umbra grazie all’Associazione “Fabio Carbonari” di Cascia con un grande presepe tradizionale. La XXIesima edizione della Mostra Internazionale di Arte Presepiale offre poi ai visitatori anche inediti spunti di riflessione. Dopo il presepe sugli “sbarchi, quello sulle “discariche”, ora è la volta di un presepe unico di strettissima attualità, il presepe sulle “guerre”, realizzato sempre dal maestro, Paolo Durante, raffinato artista di Maddaloni.

Questa edizione vedrà alla consueta prestigiosa location della Basilica Cattedrale nella centralissima piazza Gabriotti aggiungersi anche un suggestivo tour presepiale itinerante cittadino, alla Pinacoteca Comunale (con un presepe settecentesco su teca dipinta a mano in stile napoletano. Adorazione dei Pastori. Bottega di Andrea della Robbia), la Chiesa del Buon Consiglio (grande presepe in cartapesta, opera dell’artista Francesco Invidia), la Chiesa di San Giuseppe (Clarisse Urbaniste, presepe tradizionale umbro realizzato con la tecnica dei diorami), Chiesa di Santa Maria Maggiore, Campanile Rotondo (presepe in stile umbro), Tela Umbra (presepe “Franchetti”), Museo del Duomo, Loggiato Gildoni (Collezione Silvio Bambini, 300 opere), Corso Vittorio Emanuele (presepe della società rionale Matonata), Chiesa Santa Maria e San Giuliano Riosecco (Presepe della società rionale), Chiesa degli Zoccolanti (presepe tradizionale) e Santuario Belvedere (presepe tradizionale).

La mostra è gestita dall’associazione presepistica locale, intitolata al compianto e appassionato fondatore, “Gualtiero Angelini”, a cui si deve tutto il progressivo crescere di importanza negli anni della manifestazione. Sarà ancora una edizione senza colui che insieme ad altri appassionati del presepe, inventò  questo bellissimo evento. Alla sua figura è dedicata una sezione all'interno della mostra.

Il catalogo della mostra è stato realizzato da Cartoedit srl. Info: Ufficio Informazioni Turistiche, Corso Cavour, 5 - 06012 Città di Castello (PG) - Tel. 0758554922 – 0758529254 – turismo@comune.cittadicastello.pg.it, www.presepicastello.org, www.cittadicastelloturismo.it.

Città di Castello capitale del presepe

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