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Giovedì, 23 Maggio 2024
Alto Tevere Today Città di Castello

Alessio Campriani ci riprova: arrivare ai Caraibi a bordo della barca a vela più piccola al mondo

A bordo della sua piccolissima imbarcazione è salpato alla volta di Guadalupe

Alessio Campriani è partito da Lanzarote oggi, lunedì 27 febbraio, alla volta di Guadalupe, a bordo della sua piccolissima imbarcazione.

Come molti sicuramente ricorderanno era salpato dal Portogallo lo scorso novembre per attraversare in solitaria l'Oceano Atlantico determinato ad arrivare ai Caraibi a bordo barca a vela più piccola al mondo, senza motore né assistenza. Purtroppo la  rottura dell’attacco al pilota automatico causata da una caduta accidentale e conseguente trauma alla schiena lo avevano costretto dopo circa 1200 km di navigazione a dirigersi verso le Isole Canarie dove aveva riportato ulteriori danni alla barca urtando accidentalmente alcuni scogli del porto durante il complicato attracco senza utilizzo di motore.

È ripartito quindi oggi dall’isola di Lanzarote, nella quale ha trascorso una decina di giorni circa per riparare l’imbarcazione e riorganizzare la partenza assieme al Team del Circolo Velico Centro Italia composto da Stefano Provincia (maestro d’ascia), Federico Rossi (docente di Ingegneria dell'Università di Perugia), Franco Milli (vicepresidente del Circolo Velico) e Federico Minelli (fotografo professionista e corrispondente dall’estero per i media. 

La partenza è stata ritardata di un paio di giorni rispetto alle previsioni iniziali per motivi meteorologici: il team stava infatti aspettando l’arrivo dei venti Alisei, poichè  l’imbarcazione è stata progettata per seguire queste correnti provenienti da nord.      

Alessio è stato quindi  trainato da una barca che lo ha seguito nella fase iniziale per verificare che tutto funzionasse al meglio per poi iniziare la sua avventura.

Le tante perplessità, preoccupazioni e paure che hanno accompagnato il velista in questi giorni sono state superate grazie al sostegno di amici e collaboratori. 

Nei messaggi inviati al team prima della partenza Alessio ha voluto rivolgere un saluto speciale alla Croce Rossa Italiana e a tutte le associazioni di beneficenza alle quali il Circolo Velico è legato da sempre.

Lo attendono adesso 2.800 miglia nautiche (circa 5.500 km) di oceano per raggiungere la destinazione finale e portare a termine la sua incredibile impresa.

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