Alto Tevere Today Umbertide

Umbertide, per 48 ore di ritardo rischia di pagare la multa di 100 euro

Incredibile avventura di un pensionato che ha fatto la terza dose, ma non risulta

Per un ritardo di 48 ore rischia di pagare la multa da 100 euro, nonostante le tre dosi di vaccino fatte. E' l'incredibile storia di un sessantenne di Umbertide che, proprio in questi giorni, si è visto recapitare a casa la raccomandata da parte dell'Agenzia delle Entrate per ''l'inosservanza dell'obbligo vaccinale, in quanto alla data del primo febbraio non ha effettuato la dose di richiamo successiva al ciclo vaccinale''. Se non fosse che l'uomo, dopo aver preso appuntamento tramite la Asl, abbia effettuato la dose booster il tre febbraio perchè prima ''non c'erano posti a disposizione'', come lui stessa ha candidamente ammesso.

Da qui il problema, con l'altotberino che è rimasto incastrato fra le maglie della burocrazia e che si vede costretto a pagare la multa di 100 euro. C'è, però, la possibilità di presentare un reclamo di pagare: se non fosse che le modalità sono davvero complesse. Si perchè si tratta di inviare tutta la documentazione della terza dose fatta, o tramite pec o attraverso lo Spid.

Nonostante tutto, alla modica cifra di 30 euro, circa, l'umbertidese è riuscito a creare una Pec e attivare lo Spid e nei prossimi giorni tenterà di inviare il certificato di avvenuta vaccinazione con dose booster. Un problema, quello delle multe, che potrebbe capitare ancora in Altotevere, come è capitato in Toscana o in altre regioni.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Umbertide, per 48 ore di ritardo rischia di pagare la multa di 100 euro
PerugiaToday è in caricamento