VIDEO Terremoto, il procuratore regionale della Corte dei conti, Giuseppone : "Ritardi nella ricostruzione sempre meno giustificabili"

Inaugurazione dell'anno giudiziario, il capo degli inquirenti: "Gestione fondi pubblici, ancora molti errori"

 

Il terremoto e i tempi dilatati della ricostruzione destano preoccupazione alla Procura regionale della Corte dei conti, che tiene sotto stretta osservazione tutta la questione perché questi ritardi "non sono più giustificabili". Oggi l'incontro con i giornalisti prima dell'inaugurazione del nuovo anno giudiziario.

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Il procuratore Antonio Giuseppone dà un "voto" sufficienti alle pubbliche amministrazioni umbre, anche se dal punto di vista dell'attività della magistratura contabile, i fascicoli aperti nel 2018 sono in crescita rispetto al passato. Critica la gestione dei fondi pubblici, regionali ed europei nello specifico, forse, sostiene il capo dell'ufficio, per il sistema di controllo inadeguato, per la materia difficile, per gli strumenti che non consentono un monitoraggio a priori, ma solo ad erogazione avvenuta. 

Non mancano, aggiunge ancora, gli episodi di assenteismo, tre i casi trattati, in particolare, per i cosiddetti furbetti del cartellino. E se le segnalazioni dei cittadini continuano a essere rilevanti anche come numero, nelle amministrazioni si registra, sottolinea, ancora una certa ritrosia. Ad eccesione di atti che riguardano spese fuori bilancio o i risarcimenti per le attività sanitarie. 

"La Procura regionale della Corte dei conti - ribadisce - non è un antagonista, ma un alleato".

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