Serie B, Oddo prima di Livorno-Perugia: “Non penso al calciomercato”. Goretti invece sì: ufficiale Balic

Alla vigilia della prima trasferta stagionale il tecnico invita il suo Grifo a non esaltarsi: “Umili e concentrati sulla gara, che è già un primo passaggio importante per noi”. Aspettando le risposte di Falcinelli e Deiola è intanto ufficiale il prestito del 22enne centrocampista dall'Udinese

Un Perugia al gran completo quello che fa rotta su Livorno, dove sabato 31 agosto (ore 21) scenderà in campo per la seconda giornata della Serie B. “I ragazzi sono tutti a disposizione – ha detto il tecnico Massimo Oddo alla vigilia del match – perché rientra Kouan dalla squalifica e partiremo in 23 (con il terzo portiere Ruggiero, ndr)”. Inevitabile, in conferenza stampa, una domanda sul rush finale di calciomercato: “A quello ci penserò solo dopo la partita e mi proietterò negli ultimi due giorni di trattative. Non voglio commettere questo errore di pensare a chi arriva e a chi parte, adesso io e il mio staff siamo concentrati solo sul match di Livorno perché è un passaggio importante per tanti motivi: è la prima trasferta e dobbiamo restare con i piedi ben saldi a terra, perché anche se abbiamo fatto bene qui basta un attimo per rimettere tutto in discussione. Non siamo fenomeni e sappiamo che ci saranno momenti difficili, non siamo però nemmeno scarsi. Siamo una buona squadra che po' diventare un'ottima squadra ma dipende tutto da noi: servono lavoro, concentrazione e il giusto entusiasmo, senza passare all'esaltazione”. Chi non smette ovviamente di pensare al mercato è invece il responsabile dell'area tecnica Roberto Goretti, che in attesa delle risposte del bomber Diego Falcinelli (28) e del centrocampista Alessandro Deiola (24) chiesti in prestito a Bologna e Cagliari, ha chiuso per il regista Andrija Balic (22) dell'Udinese - già ufficializzato dal club biancorosso - che con Oddo ha già lavorato in Friuli e può fare anche la mezzala e il trequartista.

LE PROBABILI FORMAZIONI

PRIMA TRASFERTA - Tornando alla conferenza del tecnico, ecco cosa si aspetta dalla prima trasferta stagionale del suo Grifo: “Mi aspetto sempre una squadra propositiva che scenda in campo per vincere, in casa e fuori. perché per noi non devono esistere altri risultati. Abbiamo preparato un certo tipo di partita ma poi non è detto che il match esca fuori come ce l'abbiamo in testa noi e i ragazzi dovranno essere intelligenti in campo a leggere i momenti. Ci sono anche gli avversari che possono essere in giornata o meno e bisogna sapersi adattare a ogni evenienza: alla fine anche con il Chievo non siamo stati sempre nella loro metà campo e quindi il Perugia deve saper attaccare e difendersi dietro. La sofferenza fa parte di questo sport e di tutti gli sport: è una capacità ed è stata brava la squadre che finora è riuscita a farlo come ad esempio con il Chievo. Il Livorno? Il loro punto forte è non aver ancora fatto gol e non aver ancora vinto una partita, il loro punto forte può essere invece la nostra troppo esaltazione in questo momento”.

MODULO E CORSA - Nessuna indicazione sulla formazione né sul modulo, che potrebbe essere il 4-3-2-1 su cui si è lavorato in ritiro a Pietralunga o il 4-3-1-2 delle ultime uscite: “Ci sono mille cose a cui può pensare a un allenatore, dagli avversari alla condizione dei suoi. Quando si vince la partita non è detto che si è azzeccata la formazione, perché poi ci sono anche i cambi se servono modifiche in corsa. Nelle ultime due gare abbiamo vinto con due punte ma abbiamo diverse soluzioni e domani deciderò: l'importante è occupare bene gli spazi”. Ecco come Oddo risponde invece a chi gli fa notare la capacità del suo Grifo di uscire alla distanza durante i 90': “Facciamo meglio nei secondi tempi che nei primi? Un po' è casuale, ma comunque noi abbiamo un preparatore atletico molto bravo, l'ho scelto perché mi dà ampie garanzie e perché capisce di calcio, aspetto fondamentale perché modula il lavoro in base a quello che l'allenatore vuole dalla squadra. In questo momento stiamo bene ma arriveranno inevitabilmente anche momenti difficili, tecnicamente e fisicamente e comunque l'importante è correre bene e quando serve, non tanto e male”.

LAVORO DI STAFF - L'allenatore biancorosso spiega poi il suo metodo di lavoro: “Perché Fiore in tribuna con il Chievo? Tra il primo e il secondo tempo abbiamo dei supporti video ma il vero supporto me lo dà Stefano dall'alto, tanto più che da quest'anno possiamo anche comunicare come nel football americano ed era ora: lì persino il 'quarterback' può farlo e spero che ci si arrivi anche nel calcio con l'auricolare magari a un giocatore. Ci dividiamo i compiti: io sono più preso dalla zona palla, il mio vice osserva il posizionamento di chi è lontano dalla palla mentre Stefano dall'alto può vedere le distanze e lunghezze, oppure le zone di campo dove stiamo soffrendo o quelle dove possiamo fare più male. È un lavoro di staff a 360° che è sicuramente utile per tutti”.

PRIMO BILANCIO - Le ultime parole per rispondere a chi gli chiede un primo bilancio della sua avventura perugina: “Quanto sono contento di essere qui da uno a dieci? Dieci, altrimenti non sarei qui. Ora stiamo anche vincendo e sono ancora più contento, ma quello che mi hanno trasmesso Santopadre, Goretti e Pizzimenti nel colloquio a pelle mi ha convinto: c'è stata empatia e questo conta più delle parole e delle promosse. Quello che conta è anche l'amore che si mette nel parlare di quello che si vuole fare e quanto si crede in quello che si dice. Sono rimasto convinto dal primo momento e ho sposato questa causa con tutto me stesso, poi a fine anno vedremo se ho fatto la scelta giusta. Per ora c'è totale sintonia , ci capiamo a vicenda al di là del mercato o del non mercato. Nella vita ha ognuno il suo carattere e bisogna conoscersi per relazionarsi, altrimenti si va allo scontro ma siccome penso di essere un ragazzo intelligente come quelli che ho davanti a me per adesso andiamo d'accordo e sono contento”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Umbria, dramma in casa: uccide moglie e figlia e poi si toglie la vita

  • L'Umbria in tv, Linea Verde alla scoperta delle nostre meraviglie: quando vedere la puntata

  • Maltempo, il Comune di Perugia tiene chiuse scuole e Università: ordinanza del sindaco

  • Spray urticante nei corridoi del Pieralli, nove ragazzi in ospedale per lesioni

  • Università di Perugia, premiati i migliori laureati del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche: tutti i nomi

  • Volley, il centrale della Sir Safety operato all'ospedale di Perugia: il bollettino medico

Torna su
PerugiaToday è in caricamento