Serie B - Niente striscioni e bandiere per Perugia - Ascoli

I tifosi della Curva Nord attraverso un comunicato fanno sapere che lunedì sera non esporranno nulla per protestare contro gli ultimi Daspo ricevuti dopo la contestazione del dopo Spezia

La contestazione dopo la figuraccia ha lasciato strascichi pesanti in termini di Daspo ed i tifosi non ci stanno, tanto da rinunciare a bandiere per la gara di lunedì in segno di protesta. 

Questo il comunicato integrale: 

"Torniamo alla settimana prima di La Spezia; già da qualche tempo i calciatori offrono prestazioni indegne e offensive  con la maglia del nostro Grifo addosso e, a seguito di un faccia a faccia risultato infruttuoso, si arriva ad una dura, inevitabile contestazione. Dopo di che la società, che fin qui è stata assente ed in balia degl’ eventi, esce con un comunicato che abbiamo definito ‘farneticante’ e accende i riflettori su questa contestazione, fino ad allora con un impatto mediatico pari a zero, al punto di scatenare i racconti apocalittici usciti sulle prime pagine dei giornali e quindi l’interesse della questura (SEMPRE VIGILE SUI VERI PROBLEMI DELLA CITTA’). Dieci provvedimenti di daspo sono il risultato di un mese di lavoro delle forze dell’ordine  tra ricostruzioni, visioni dei filmati e addirittura rilevamento delle impronte sul pullman della squadra, accerchiato durante la contestazione del 21 ottobre.  Alla fine noi paghiamo sempre per tutti, ma stavolta l’ingiustizia è ancora più grande, perché in quest’occasione il reato non c’era, e allora si è deciso d’INVENTARLO. Quasi tutti i denunciati sono accusati soltanto per la ‘presenza sul posto’, ma a nessuno sono mai state notificate misure restrittivi per cui si possa suppore una violazione di daspo. Colpevoli  o no poco conta, la denuncia è stata fatta, sarà l’esito di un processo, tra qualche anno, a stabilire se era giusta o meno. Nel frattempo avvocati, soldi e ulteriori restrizioni della libertà personale, ed altri anni ancora lontani dalla passione di una vita. Non ci rimane molto altro da aggiungere oltre allo schifo che proviamo per tutti voi, per questa vergognosa complicità tra chi è incapace di fare il suo lavoro e chi abusa del proprio potere, ma malgrado questo noi continueremo ad esserci, sempre, mentre voi siete soltanto di passaggio…

Lunedì sera, nella partita al Curi contro l’Ascoli, non verranno esposti striscioni dei gruppi organizzati, nè sventolate bandiere. Lasceremo la curva senza colori in segno di protesta verso queste nuove, assurde diffide.  Nonostante ciò non mancherà di certo la nostra voce sui gradoni, il sostegno per la Maglia e per la Città restano un nostro dovere di ultras. Saranno ancora più forti i cori per i nostri ragazzi che non potranno esserci e contro chi vuole tutto questo. La solidarietà per i nostri diffidati viene prima di tutto".

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuovo concorso pubblico: 616 posti a tempo indeterminato, basta la licenza media

  • Elezioni regionali, nuovo sondaggio sull'Umbria: Tesei avanti su Bianconi, la forbice e il numero degli indecisi

  • Università di Perugia, premio alla miglior tesi di laurea: ecco la vincitrice

  • La Cena degli Sconosciuti arriva a Perugia: come funziona

  • Cancella la striscia continua con pennello e vernice: "Ero stanco di fare il giro lungo per rientrare a casa"

  • Tragico incidente con il furgone, muore a 58 anni: addio a Luca

Torna su
PerugiaToday è in caricamento