Serie B Benevento-Perugia, Oddo: "Grifo, paura e coraggio". E intanto cambia il calendario...

Il tecnico alla vigilia della trasferta sul campo dei campani, primi a +1 sul Grifo e allenati dal suo ex compagno Pippo Inzaghi. "Sta facendo bene e ha una rosa fortissima, ma se giochiamo da squadra possiamo vincere". E a dicembre c'è un doppio posticipo...

Ci sarà in palio tantissimo domani nella trasferta di Benevento (ore 18) per il Perugia che vincendo salirebbe in vetta alla classifica oltre che prendersi una rivincita sulle 'Streghe' e sul loro tecnico Pippo Inzaghi. Una sfida a cui si arriva dopo la sosta per le nazionali: “Le due settimane sono trascorse bene – dice il tecnico biancorosso Massimo Oddo alla vigilia - e anche i nazionali sono rientrati bene, a parte Gyomber che aveva quattro punti sul sopracciglio, e abbiamo cercato di preparare bene la prossima gara. ”. Una gara che inaugurerà un 'tour de force' di quattro gare in due settimane, ma il tecnico spiega di non aver stravolto i suoi metodi di lavoro: “Nessun programma specifico. Il fieno in cascina nel calcio non esiste perché il lavoro è quotidiano e ora pensiamo al match di Benevento”. E non importa se anche le prossime avversarie (Salernitana fuori casa, Ascoli al Curi e poi Crotone in Calabria) navigano nei quartieri alti della classifica: “Non mi pare che finora abbiamo affrontato partite facili che in Serie B non esistono”.

Benevento-Perugia: le probabili formazioni e dove seguirla in diretta

SFIDA A PIPPO - In Campania Oddo ritroverà Pippo Inzaghi, suo vecchio compagno di Nazionale di Milan: “L'ho sentito un mese fa. Ha una delle squadre più forti della B ed è primo davanti a tutti, quindi significa che sta facendo bene coniugando la sua idea di calcio ai risultati. Andiamo su un campo molto ostico, contro una formazione che ha giocatori di categoria e di esperienza ma anche gente da Serie A. Tutto questo però deve essere uno stimolo per noi che dovremo provare a fare la nostra partita, con umiltà ma anche con convinzione e voglia di fare qualcosa di importante con spirito di squadra e di sacrificio. Si vince attraverso il gruppo e non attraverso i singoli, anche perché a livello strettamente tecnico loro hanno qualcosa in più e servirà dunque metterci qualcosa in più a livello di squadra anche se le qualità non mancano neanche a noi e dovremo cercare di sfruttarle. Non voglio vedere la paura con cui siamo entrati in campo a Empoli ma una paura sana, voglio una squadra da 'sliding doors' che tema il giusto l'avversario ma sia consapevole di poter andare a vincere a Benevento”.

DRAGOMIR E MELCHIORRI - Si torna poi sui casi Dragomir e Melchiorri, attaccati da Oddo in sala stampa dopo l'ultimo match vinto contro il Pisa al 'Curi': “Si è alzato un polverone per nulla. Non siamo all'asilo dei bambini che ci si offende. Non mi permetterei mai di prendermela con chi non mi può dare di più e soprattutto Federico, che è un uomo, ha capito che il messaggio aveva un sottotitolo che è 'mi puoi dare di più, la squadra ha bisogno di te'. Poi se ci si offende è la fine ma Dragomir sta benissimo e Federico si è allenato molto bene e quindi significa che la strigliata ha funzionato”.

NO AL TRIDENTE - L'allenatore esclude poi per il momento l'idea di un tridente pesante Melchiorri-Iemmello-Falcinelli 'caldeggiata' invece nei giorni scorsi dal direttore dell'area tecnica Roberto Goretti: “I giocatori bravi possono giocare insieme, l'importante è che si mettano a disposizione della squadra ma se pensiamo di avere tre attaccanti in centrale poi sulle fasce chi chiude? Federico comunque è un giocatore che può tranquillamente giocare sulla fascia come fatto in passato, Falcinelli per caratteristiche tende ad aprirsi sulla destra per ricevere la palla e forse l'unico più 'centrale' è Iemmello. Difficile, anche se non impossibile che possano giocare tutti e tre insieme dall'inizio, molto più facile invece che possa essere una soluzione da adottare a gara in corso. Fino a questo momento non ho pensato a questa ipotesi, ma quando saranno tutti al top della forma ci si può anche pensare”.

ASPETTANDO BALIC - Oddo risponde poi alle domande su Balic, poco brillante nelle sue prime apparizioni col Grifo: "A differenza di Falcinelli, che fisicamente sta bene e deve solo riadattarsi alla gara e alla Serie B ma nelle ultime due settimane è cresciuto molto e da leader si è messo a disposizione del gruppo, Balic è invece indietro a livello fisico. È un calciatore che conosco bene e sul quale non ho alcun dubbio così come non ce l'hanno in società e non ce l'hanno i compagni che vedono le sue qualità in allenamento. Anche lui comunque sta lavorando bene e sta crescendo”.

CAMBIA IL CALENDARIO - La Lega di B intanto ha comunicato alcune variazioni di calendario tra la 13esima e la 16esima giornata che riguardano anche il Perugia che sabato 23 novembre sarà in campo di pomeriggio (ore 15) a Pordenone ma poi è atteso da due posticipi casalinghi: alla 14esima il Grifo ospiterà al 'Curi' prima il Pescara domenica primo dicembre (ore 21) e poi il Cosenza lunedì 9 dicembre ore 21) prima di andare poi sul campo della Cremonese domenica 15 dicembre (ore 15).

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