Savona-Gubbio 2-1: i Lupi si svegliano solo nel finale ma tengono vive le speranze salvezza

E pensare che questa gara non sarebbe neanche dovuta esserci: giornata no per i ragazzi di Bonura, resa meno amara dal gol della speranza siglato da Casiraghi nei minuti di recupero

Il Gubbio viene sconfitto per 2-1 dal Savona nella gara d’andata degli spareggi salvezza: giornata no per i ragazzi di Bonura,  resa meno amara dal gol della speranza siglato da Casiraghi nei minuti di recupero. E pensare che questa gara non sarebbe neanche dovuta esserci: gli umbri avrebbero dovuto sfidare il Pro Piacenza, ma appena tre giorni fa il Collegio di Garanzia del Coni ha restituito 3 degli 8 punti di penalizzazione inflitti agli emiliani ad inizio stagione che hanno così scavalcato in classifica i biancoblù. Campionato a dir poco falsato.

Torniamo però alla partita di oggi. Il giovane tecnico dei Lupi, alla seconda uscita da allenatore, prosegue sulle orme del predecessore Acori: 4-1-4-1 con Vettraino e D’Anna a supporto dell’unica punta Regolanti. I liguri rispondono schierando il 4-3-1-2 con Taddei dietro a Scappini e Sanna.

Il Savona approccia alla gara in maniera decisa e al 9’ sfiora il vantaggio: angolo battuto da Demartis, Cabeccia fa partire una staffilata di destro che costringe Iannarilli al primo grande intervento di giornata. Passano 2 giri d’orologio e sono ancora i centrocampisti dei padroni di casa a far tremare i rossoblù: gran punizione di Demartis, il portiere degli ospiti respinge corto ma Cabeccia non riesce ad appoggiare in porta grazie ad un altro intervento prodigioso del numero 1. E’ un vero assedio: Scappini elude la marcatura di Galuppo e tira al volo sfruttando il traversone di uno scatenato Demartis, Iannarilli vola e salva i suoi per la terza volta in meno di 10 minuti.

Il Gubbio non ce la fa ad uscire dalla propria trequarti e alla mezzora deve dire ancora grazie al proprio portiere: tiro del solito Demartis, il n.1 dei Lupi spinge via la sfera, arriva Cabeccia che tira debolmente e Iannarilli respinge con i piedi. Il gol dei savonesi è nell’aria ed eccolo concretizzarsi al 36’: Carta crossa di destro, Demartis scatta in linea con la difesa eugubina, prova a piazzare il pallone che passa sotto il corpo del portiere avversario e si insacca in porta. Dopo tanti bei interventi, un mezzo errore di Iannarilli permette ai liguri di trovare l’1-0. I Lupi sono completamente fuori fase, tanto che il Savona trova immediatamente il raddoppio: Sanna ruba immediatamente palla, si invola verso la porta, brucia Galuppo e batte il portiere con un bel tocco. Un vero shock per i ragazzi di Bonura, letteralmente annientati dai liguri nella prima frazione di gioco.

Il tecnico degli ospiti effettua subito un cambio ad inizio ripresa: fuori Vettraino, dentro Mancosu. La sostituzione sembra però non sortire alcun effetto: i biancoblù sono padroni della partita e vanno in più di una occasione vicini alla terza marcatura. Intorno all’ora di gioco il Gubbio resta anche in 10 uomini: Galuppo chiude la sua giornata disastrosa andando a prendersi due cartellini gialli nell’arco di 5 minuti. Al 74’ Iannarilli esce a vuoto, ne approfitta Taddei che fa partire una staffilata di destro che si impenna sopra la traversa grazie all’intervento di testa di Rosato. I Lupi si fanno vedere per la prima volta dalle parti di Rossini solo al minuto 77’ grazie all’iniziativa di Mancosu, il cui tiro però non spaventa l’estremo difensore savonese. Alla fine il Gubbio, dopo aver fallito una buona chance a 5’ dalla fine con D’Anna, trova la rete della speranza: siamo nel terzo minuto di recupero, Cais – entrato al posto di un invisibile Regolanti – viene servito in verticale e si inventa un assist perfetto per l’accorrente Casiraghi. Gol, il quarto in stagione per il centrocampista rossoblù. La sfida finisce 2-1 per il Savona che può recriminare per le tantissime occasioni fallite. Il Gubbio è ancora vivo, ma per quanto visto oggi non merita la permanenza in Lega Pro più di quanto non la meritino gli uomini di Riolfo: servirà una squadra diversa al “Barbetti”, tra una settimana, quando l’unico risultato utile sarà la vittoria.

SAVONA-GUBBIO 2-1 (2-0)

SAVONA (4-3-1-2): Rossini; Antonelli, Ficagna (35’st Tonon), Marconi, Eguelfi; Carta, Demartis (23’st Giorgione), Cabeccia; Taddei; Scappini, Sanna (43’st Giovinco). A disp.: Addario, Galimberti, Russo, Frugoli. All.: Giancarlo Riolfo.

GUBBIO (4-1-4-1): Iannarilli; Rosato, Galuppo, Lasicki, Luciani; Loviso (19’st Manganelli); D’Anna, Guerri, Casiraghi, Vettraino (1’st Mancosu); Regolanti (26’st Cais). A disp.: Citti, Castelletto, Esposito, Marchionni. All.: Marco Bonura.

ARBITRO: Tardino di Milano.

MARCATORI: 36’pt Demartis (S), 37’pt Sanna (S), 48’st Casiraghi (G).

NOTE – Ammoniti: Eguelfi, Marconi, Sanna (S); Lasicki, Guerri, Iannarilli (G). Espulsi: Galuppo (G) per doppia ammonizione.

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