Pordenone-Perugia 3-0, le pagelle: disastro Grifo, si salva solo Vicario

Il portiere, decisivo già nel primo tempo, ha poi limitato il passivo in una ripresa a senso unico. Male Fernandes e Melchiorri, preferiti da Oddo a Buonaiuto e a Falcinelli, Dragomir e Falzerano corrono a vuoto

Le pagelle dei Grifoni dopo il match perso per 3-0 dal Perugia contro il Pordenone al 'Friuli' di Udine nel match valido per la 13ª giornata di campionato.

VICARIO 6 Attento ed efficace nonostante il terreno viscido sulla 'botta' di Strizzolo (19'), subito dopo esce a vuoto su un cross di Gavazzi - salvato da Gyomber - e più tardi (35') deve ringraziare la traversa sul colpo di testa di Pobega ma è ancora ben posizionato su una girata di Strizzolo (37'). Nell'avvio da incubo della ripresa si supera su un'acrobiazia di Barison ma poi è costretto ad arrendersi prima a Gavazzi e poi a Ciurria. Nega il tris con il piede ancora a Strizzolo (65') ma non può far nulla alla fine contro Mazzocco (87').

ROSI 5 Nella buona partenza del Grifo spinge parecchio sovrapponendosi all'offensivo Falzerano, con cui però fatica nella fase di chiusura. Al 35' si fa anticipare da Pobega che di testa colpisce la traversa e chiude il primo tempo con Oddo che lo rimprovera per i troppi palloni appoggiati indietro a Vicario. Nella ripresa va in barca con il resto dei compagni.

GYOMBER 5,5 Ormai leader della difesa biancorossa, nel primo tempo è il solito gladiatore e tappa ogni buco, facendosi trovare al posto giusto su un'uscita a vuoto di Vicario (20') e poi su un blitz in area di Ciurria (30'). L'ultima pezza la mette a inizio ripresa con un perentorio recupero su Ciurria (53') ma poi cede sotto i colpi dei 'Ramarri' e con lui l'intera diga biancorossa: sul primo gol di Gavazzi sfiora la palla di testa senza arrivarci e sul raddoppio lascia forse troppo spazio a Ciurria.

FALASCO 5,5 Bravo con la collaborazione di Gyomber a rallentare Ciurria a due passi da Vicario (30'), a inizio ripresa concede l'acrobazia a Strizzolo che lo sorprende e sfiora il gol del vantaggio. In fase di impostazione servirebbe il suo sinistro che invece non innesca mai e quando lo fa, su punizione (79') calcia malamente in curva facendo disperare Oddo che dalla panchina gli aveva chiesto di calciare.

DI CHIARA 5 Solido dal punto di vista difensivo - con i gol del Pordenone che arrivano tutti dal centro o dalla zona destra della difesa - affonda però poco e quando nella ripresa prova il sinistro dalla distanza fa prima il 'solletico' a Di Gregorio (59') e poi calcia in curva (75'). Sul groppone anche il giallo per un brutto fallo su Ciurria a fine primo tempo.

FALZERANO 5 Come al solito è tra quelli che corre di più, ma ci mette troppa frenesia e in tandem con Rosi fatica nelle chiusure sulla zona destra del campo. Al 21' rischia trattenendo Strizzolo in area (per l'arbitro è fallo in attacco), poco dopo manca la deviazione vincente su corner calciato da Balic (25') e infine 'strozza' malamente il destro quando prova a calciare dalla lunga distanza (29'). Sempre generoso, nella ripresa continua a correre ma va in confusione come il resto dei compagni e chiude con un altro destro da dimenticare (85').

BALIC 5,5 Prova a danzare con personalità sul terreno del 'Friuli' reso fangoso dalla pioggia e nel primo tempo pare il più lucido del centrocampo biancorosso. A differenza dei compagni di reparto non sbaglia un pallone anche se non riesce a garantire lo stesso peso di Carraro in fase di interdizione, come a inizio ripresa quando decide di temporeggiare lasciando spazio a Gavazzi che trova così il gol del vantaggio (dall'11 st CARRARO 5,5 Reduce dalle due partite giocate con l'Italia Under 21, con il Grifo in svantaggio e in balia del Pordenone viene chiamato a fare da diga davanti alla difesa ma con scarsi risultati. Nel finale è uno tra i pochi a mostrare orgoglio con un paio di imbucate e un sinistro di poco a lato. Peccato per lo stop in area mancato in area all'84' su corner calciato da Falzerano)

DRAGOMIR 5 Di nuovo titolare dopo un periodo in 'naftalina', complice il forfait di Nicolussi Caviglia, il giovane rumeno fatica a trovare la giusta posizione e corre a vuoto. Oddo prova a stimolarlo dalla panchina ma ancora una volta dimostra di essere ancora lontano dal livello mostrato nella passata stagione. 

FERNANDES 5 Vince il ballottaggio con Buonaiuto nel ruolo di trequartista ma delude le aspettative, non entrando mai in partita. Chiamato a fare da raccordo tra il centrocampo e le due punte, latita su entrambi i fronti girovagando senza trovare la giusta collocazione né tantomeno un guizzo. (dall'11'st BUONAIUTO 5 Dentro a risultato praticamente compromesso, non riesce a dare la scossa e l'unica volta che va via in dribbling costringe Almici a spendere il giallo. Con il passare dei minuti anche lui affonda con i compagni nel fango del 'Friuli')

MELCHIORRI 5 Finalmente titolare e dato in grande condizione, come già accaduto a Falcinelli prima di lui fatica a dialogare con Iemmello. Forse l'attaccante più tecnico del Grifo, fatica a restare in piedi sul terreno scivoloso e viene sostituito dopo un'ora scarsa di anonimato (dal 18' st FALCINELLI 5 Gettato nella mischia con il Grifo già sotto di due gol, sgomita e lotta ma senza costrutto e senza occasioni, partecipando come può alla sterile reazione biancorossa e allineandosi al grigiore generale).  

IEMMELLO 5 Praticamente mai servito dai compagni, di certo non aiuta il suo poco movimento a servizio della squadra. AL suo attivo un destro deviato in corner da Camporese (28') e nella ripresa un colpo di testa a lato su cross di Falzerano (72'). Troppo poco.

ALL. ODDO 5 Pungolato in settimana dal direttore tecnico Goretti, torna al 4-3-1-2 ma il forfait di Nicolussi Caviglia (con Kouan già infortunato) lo costringe a schierare un centrocampo leggero con Falzerano e Dragomir ai lati del regista Balic, preferito a un Carraro reduce dalle due gare giocate con l'Italia Under 21. Davanti tiene in panchina Buonaiuto e quel Falcinelli da lui più volte indicato come leader ed elogiato persino dopo il precedente ko con il Cittadella, preferendo loro Fernandes e Melchiorri che deludono le aspettative e lo costringono a tornare sui suoi passi nella ripresa, quando ormai è tardi. A preoccupare - al di là della seconda sconfitta consecutiva - è il modo in cui la squadra è rientrata in campo nella ripresa, sparendo praticamente dal match e cedendo senza reagire ai 'Ramarri' dell'ex ternano Tesser, neo promossi e ora secondi in classifica.

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