Perugia, la Curva Nord non risparmia Santopadre e parla con la voce di Cosmi: "Non vogliamo farci prendere per il culo"

Esposto al Curi uno striscione firmato dagli ultras con le stesse parole usate dopo il ko di Frosinone dal tecnico, poi 'silenziato' dalla società. A differenza dell'allenatore però i tifosi non risparmiano il presidente dalle critiche rivolte anche alla squadra

Il vaso di Pandora è stato scoperchiato allo 'Stirpe' da Serse Cosmi, furioso con la squadra dopo la sconfitta incassata da un Frosinone decimato dalle assenze e chiaro come sempre con il suo “sono stufo di farmi prendere per il culo in giro per l'Italia”. A chiuderlo ha provato poi invano Massimiliano Santopadre, che ha deciso di affidare il suo pensiero sul momento difficile del Perugia ai quotidiani umbri (come aveva del resto già fatto il direttore dell'area tecnica Roberto Goretti dopo i primi risultati negativi della gestione Oddo, suscitando polemiche per quella che secondo lui era stata un'interpretazione errata delle sue parole e innescando un botta e risposta al 'veleno' con il tecnico abruzzese) invece di confrontarsi con l'ambiente anche di fronte ai microfoni delle tv e del resto della stampa. 

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Schieratosi a parole con il tecnico di Ponte San Giovanni (nel frattempo squalificato con la prova tv per frasi blasfeme), che sempre in Ciociaria aveva annunciato di volersi confrontare con la società per prendere provvedimenti e porre fine a “un andazzo da interrompere al più presto”, il numero uno del club biancorosso ha invece di fatto 'silenziato' Cosmi (cancellando ogni conferenza stampa fino a data da destinarsi) e solo minacciato di mandare i grifoni in ritiro dopo la gara con l'Empoli, legando così l'eventuale provvedimento al risultato (“Lunedì sera verranno al Curi con il trolley...”). 

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Un atteggiamento evidentemente poco gradito dai tifosi (presenti in 400 anche allo 'Stirpe'), che dopo aver già messo nel mirino giocatori e società sui social senza dunque risparmiare Santopadre e Goretti, hanno trattato con indifferenza la squadra ieri alla ripresa degli allenamenti per rincarare però la dose oggi (mercoledì 19 febbraio) con uno striscione esposto allo stadio 'Curi' e firmato 'Curva Nord'. Tutti dalla parte di Cosmi, tifoso come loro prima ancora che allenatore del Grifo, gli ultras hanno usato le sue stesse parole per manifestare quello che è lo stato d'animo del cuore pulsante del tifo perugino: “Presidente e giocatori: anche noi non vogliamo farci prendere per il culo in giro per l'Italia”. 

Polveriera Perugia: squadra e società nel mirino dei tifosi, che ora si aggrappano a Cosmi e a Falcinelli

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