Serie B, Santopadre contro il ripescaggio: "C'è un solo modo per vincere i campionati: sul campo"

Il messaggio del presidente del Perugia: "Il mio obiettivo è sempre quello di fare il bene del sistema calcio italiano e non di vincere i campionati con la burocrazia"

Grifoni a riposo per la pausa” forzata” di campionato e per la sosta delle nazionali, ma è proprio in questi giorni che sotto l’aspetto burocratico e giuridico si deciderà l’intera stagione di serie B. Il 7 settembre è dietro alle porte, e i tanti ricorsi delle società di C che chiedono il diritto di ripescaggio cambierà le carte in tavola e inevitabilmente il calendario. Il Presidente del Perugia Santopadre ha detto la sua: "Sento parlare tanto e sempre per il proprio tornaconto personale che è quello di raggiungere obiettivi non attraverso il campo ma con altri mezzi, poco lusinghieri, in quanto visti come opportunità da cogliere. Il messaggio che deve passare invece è che la riforma andava fatta altrimenti sarebbe stata la fine di altre società".

Il numero uno del Perugia affonda: "Inoltre sono convinto che il prossimo anno chi conquisterà la Serie B sul campo sarà completamente dalla parte di chi oggi sta contestando. Spero che il 7 settembre sia una giornata dove sarà confermata la volontà di avere una Serie B compatta ed unanime, formata da uomini coraggiosi e volenterosi di aiutare il sistema come lo sono stati gli uomini preposti a decidere in Coni e Figc". 

Santopadre a diversi sassolini da tirare via dalle scarpe: "Vorrei inoltre precisare che non è assolutamente vero che la Serie B non pesa sulla Serie C; personalmente come A.C. Perugia Calcio ho investito più di 2 milioni nella categoria, acquisendo giovani di prospettiva e dando importante liquidità a tanti Club. Il mio obiettivo è sempre quello di fare il bene del sistema calcio italiano e non di vincere i campionati con la burocrazia".

Quindi, l'appello ai vertici della Serie B per il no ai ripescaggi: "Spero che il collegio di garanzia e il presidente Fratini sappiano che la riforma della Serie B era assolutamente necessaria. Concludo dicendo una cosa: il calcio in tutto il mondo è conquistare i propri obiettivi sul campo…non il contrario. Conosco solo un tipo di calcio, quello fatto di sudore, orgoglio, passione, gol e parate. Non conosco nessun altro modo per vincere i campionati”.

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