Basket: la Liomatic Perugia affronta il Torino, il prepartita di coach Fabrizi

Domenica la Liomatic Perugia affronterà il Torino, formazione che può contare grandi qualità sia sul campo che sulla panchina. Ecco come si prepara al match il coach Fabrizi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PerugiaToday

Domenica la sua Liomatic affronterà subito una delle migliori formazioni della stagione, Torino, grandi qualità sia in campo che in panchina. Ecco le parole di coach Fabrizi.

La PMS sarà sicuramente una delle grandi protagoniste del campionato. Durante l´estate hanno cambiato molto, sono arrivati sette nuovi giocatori, tutti di prima fascia. Oltre ad essere una formazione dotata di grande tasso tecnico ha, dalla sua, una fisicità imponente fatta di tanti centimetri, sia in zona pitturata che lontano dal canestro. Uno dei grandi protagonisti della fase di precampionato è stato Baldi Rossi, direi che me lo aspettavo conoscendone le grandi capacità, anzi, sono sicuro che, sempre che non lo sia già, diventerà presto un giocatore top della categoria e pronto ad essere protagonista anche tra i professionisti. Inoltre in panchina hanno uno dei migliori allenatori del panorama cestistico italiano, Stefano Pillastrini, che non ha bisogno di presentazioni, la sua carriera parla da sola, dal canto mio posso solamente dire che sarà stimolante iniziare il campionato contro una squadra allenata da lui.

Come si è preparata a questo match la Liomatic?

Sono state cinque settimane molto intense, abbiamo lavorato in perfetta sintonia con Lorenzo Taliento, il nostro preparatore fisico, mettendo benzina nel motore, al fine di poter sostenere al meglio quella che si preannuncia una stagione molto impegnativa. Questa settimana abbiamo diminuito un po´ i carichi e contiamo di arrivare alla partita di domenica con un filo di freschezza in più, preparati sia per quello che riguarda la fase offensiva che difensiva.

Cosa si dovrà fare per bloccare le offensive piemontesi?

Torino ha sicuramente tante frecce al suo arco, Gergati e Evangelisti sono due degli esterni con più punti nelle mani, capaci anche di segnarne tanti in poco tempo. Se pensiamo poi che dalla panchina escono giocatori del calibro di Parente, Sandri e Conti (almeno da quello che si è visto nel precampionato), è chiaro che la cosa fondamentale sarà mantenere la concentrazione per tutti i 40 minuti perché ogni errore ce lo faranno pagare. Il reparto lunghi è pericoloso in qualsiasi parte del campo, dovremo rimanere concentrati e prestare attenzione a non caricarci di falli.

 

Torna su
PerugiaToday è in caricamento