Lega Pro, il Gubbio manca l’impresa a Parma: gli emiliani rimontano e battono i Lupi 3-1

Ferretti illude la squadra di Magi, poi un autogol di Burzigotti e le reti dei bomber Calaiò e Nocciolini ribaltano il risultato. Seconda sconfitta di fila per i rossoblù

Serviva una grande prestazione al Gubbio per fermare il Parma e dimenticare il clamoroso 1-5 della scorsa settimana contro il Teramo. L’illusione per i rossoblù è durata poco più di dieci minuti: i ducali sono andati sotto al 7’ ma hanno poi reagito battendo 3-1 la formazione eugubina.

Veniamo alla cronaca del match: Magi sceglie il 4-3-1-2 con Casiraghi a sostegno di Ferretti e Candellone. Il Parma di Apolloni scende in campo con il 3-5-2 e può contare sulla coppia del gol formata da Nocciolini e Calaiò. Sulla carta la differenza tecnica delle due squadre c’è, ma il Gubbio ha ancora ben in mente il successo nella poule scudetto di cinque mesi fa e parte forte. Al minuto 7 ospiti in vantaggio: percussione centrale di Casiraghi, contrasto con Coly e pallone che termina sui piedi di Ferretti, bravo a fulminare Zommers con un diagonale che si insacca all’angolino basso. Reazione immediata del Parma che al 19’ pareggiano in modo rocambolesco: punizione di Corapi, Narciso esce e allontana con i pugni ma il pallone rimbalza addosso a Burzigotti e termina in rete per il più incredibile degli autogol. I rossoblù non si perdono d’animo e al 25’ si rendono pericolosi con un tiro di Croce respinto da Zommers. Stesso copione 11 minuti più tardi con il n.4 umbro che fa partire una sassata di destro: palla che termina fuori di un nulla. E’ l’ultima vera emozione di un primo tempo in cui avrebbe meritato di più la squadra di Magi: il pubblico di Tardini ne è consapevole e fischia i crociati.

Il Parma è dunque costretto a svegliarsi nella ripresa: Croce perde palla a metà campo, Corapi subito dentro per Calaiò che calcia in porta e, grazie a una deviazione dello sfortunatissimo Burzigotti, trova la rete del vantaggio. Per il Gubbio si spegne la luce, proprio come con il Teramo: corner di Mazzocchi, sponda aerea di Calaiò e Nocciolini al volo la mette dentro. In 4’ minuti il Parma chiude i conti. I Lupi cercano di scuotersi con una serie di tiri da fuori area che non impensieriscono Zommers. La chance per riaprire la sfida capita al 70’ sui piedi di Petti ma la sua conclusione è debole e il portiere lettone blocca a terra. Altra opportunità per il Gubbio al 76’: dormita della difesa ducale sulla punizione di Croce per il colpo di testa di Musto, entrato nella ripresa, la palla sfila verso il secondo palo con Marini che manca il tap-in a causa della chiusura decisiva di Saporetti. Nel finale un’ultima opportunità per Ferreti da calcio di punizione, ma il suo sinistro finisce alto sopra la traversa. Finisce 3-1, il Parma vola a ridosso della prima posizione mentre il Gubbio rimane fermo all’ottavo posto a 19 punti.

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