Gubbio Verona, le probabili formazioni | Ciofani e Ragatzu per i 3 punti

I ragazzi allenati da Fabio Pecchia domani alle 15 ospitano il Verona dell'ex Gomez. Senza Almici e con Bartolucci in panchina, i rossoblù devono assolutamente vincere per cambiare rotta

Ciofani, domani guiderà l'attacco del Gubbio

Due partite e due successi dei rossoblù, entrambi per 2-1 ed entrambi in Prima Divisione. Sono questi gli incoraggianti precedenti tra Gubbio e Verona. Il primo match è datato 19 settembre 2010. Gli umbri, allora reduci dalla sconfitta di La Spezia, riuscirono a sbloccarsi ed a compiere quel salto di qualità che permise poi di vincere il campionato. Quanto accaduto l’anno scorso è ciò che i tifosi eugubini sperano si ripeta domani, nella 7a giornata dell’attuale campionato di Serie B. Ossia una vittoria scaccia crisi. Statistiche a parte, quello atteso domani al Barbetti, ore 15, è un avversario in salute, reduce dalla vittoria in trasferta con l’Ascoli. Trattasi , inoltre, di una società storica: 51 partecipazioni nel campionato cadetto, 35 in quello di Serie A, con lo scudetto del 1985 a fare da ciliegina. Servirà, dunque, un Gubbio ben diverso da quello di quest’inizio di stagione. La sfida di domani vedrà anche tornare in Umbria Juanito Gomez, assoluto protagonista con i rossoblù della promozione in B. Il match sarà diretto da Leonardo Baracani, della sezione arbitrale di Firenze, coadiuvato dagli assistenti Alfonso Marrazzo (Tivoli) e Marco Citro (Battipaglia).

QUI GUBBIO – Reduce da due pareggi dopo quattro ko, il Gubbio di Fabio Pecchia non può più fallire. Contro l’Hellas Verona del grande ex Gomez servono i 3 punti. E’ proprio quest’ultimo l’uomo più atteso, di cui nei giorni scorsi è tornato a parlare, e bene, il direttore tecnico della società umbra, Gigi Simoni. “Lo rivediamo volentieri - ha detto -  non l'abbiamo dimenticato, lui è stato il nostro gioiellino. In B - ha aggiunto - non ne vedremo altri come lui”. Mister Pecchia deve fare a meno di Almici, convocato dalla nazionale Under 19. Bartolucci dovrebbe, invece, partire dalla panchina.

QUI VERONA – La formazione allenata da Andrea Mandorlini si è dimostrata fino ad ora squadra da trasferta, vincendone due delle tre disputate. L’obiettivo degli scaligeri è, appunto, quello di confermarsi, senza sottovalutare un avversario indubbiamente in difficoltà. “Non mi piace guardare la classifica altrui - ha affermato il tecnico Mandorlini in settimana - andremo a Gubbio consapevoli di trovare una squadra intenzionata a recuperare i punti persi per strada”. Solo il Gubbio in testa: “A Sampdoria e Torino ci dedicheremo più avanti, la nostra concentrazione è esclusivamente su questo match”. Il tecnico sembra intenzionato a schierare Bjelanovic dal 1’, con Ferrari pronto ad entrare nel secondo tempo. Sulla fascia destra uno tra Mancini e Berrettoni.

PROBABILI FORMAZIONI –

Gubbio (4-4-2): Donnarumma; Caracciolo, Cottafava, Benedetti, Farina; Bazzoffia, Sandreani, Lunardini, Raggio Garibaldi; Ciofani, Ragatzu. All. Pecchia.

Verona (4-3-3): Rafael; Abbate, Mareco, Maietta, Scaglia; Russo, Tachtsidis, Hallfredsson; Mancini, Bjelanovic, Gomez. All. Mandorlini.
 

Potrebbe interessarti

  • Laghi dell'Umbria, quelli balneabili e quelli dove godersi la natura

  • Casa in disordine, addio: ecco le tecniche per imparare a mantenere tutto a posto

  • La passione per il vino porta David e Victoria Beckham in Umbria

  • Infarto, quando si presenta e come intervenire

I più letti della settimana

  • Travolta da un'onda e sbattuta contro lo scoglio: Sofia muore a 22 anni

  • Perugia, trovato morto in casa con la gola tagliata: indagini in corso

  • Don Matteo torna a Spoleto e gli albergatori chiedono il conto al Comune

  • Umbria, trovato cadavere in un campo: indaga la polizia scientifica

  • Magione, incidente stradale tra tre auto a Montebuono: due feriti

  • La favola di Ferragosto: mamma Cristina e il piccolo Lorenzo più forti delle complicazioni

Torna su
PerugiaToday è in caricamento