Natale amaro per il Gubbio: il Pro Piacenza ferma la corsa dei Lupi

Termina la partita, termina la striscia positiva del Gubbio che durava da cinque giornate: la zona playoff si trova adesso a tre punti di distanza, ma Acori dovrà necessariamente ragionare su questa brutta battuta d'arresto

Il Gubbio chiude male il 2014 andando a perdere per 1-0 al “Garilli” contro il fanalino di coda Pro Piacenza. Mister Acori preferisce schierare una formazione più spregiudicata rispetto alle ultime uscite con Marchionni e Casiraghi che sulle fasce accompagnano la punta centrale Regolanti.

Gli emiliani, ultimi in classifica a causa della penalizzazione di 8 punti, non appaiono troppo intimoriti dai Lupi, detentori del primato in fatto di gol segnati in stagione, e cercano di creare qualche buona occasione. I ritmi sono lenti e fanno il gioco del Pro che, dopo aver respinto un primo assalto rossoblù, sfiorano la rete con la conclusione di Matteassi: il capitano dei locali trova la deviazione di Galluppo e una grande risposta d’istinto di Iannarilli. 

Il Gubbio non pare pimpante come nelle uscite precedenti: a scuoterlo ci provano prima Marchionni al ventesimo con un buon tiro da fuori, bloccato bene dal portiere, poi con Casiraghi che ha un’ottima chance da dentro l’area, ma Alfonso e la difesa riescono a sventare il pericolo. Alla fine sono i piacentini a passare. Siamo al 43’ del primo tempo, sugli sviluppi di un calcio di punizione Matteassi difende bene il pallone in area e lo scarica per il rimorchio di Rieti: il difensore dei rossoneri fa partire un bellissimo tiro a giro di sinistro che lascia di sasso Iannarilli e porta avanti i suoi.

La squadra di Acori deve cercare l’assalto al pari nella ripresa, ma senza grande convinzione: i ragazzi in maglia bianca calciano spesso da fuori area senza inquadrare lo specchio della porta e il fortino del Pro Piacenza regge senza grandi patemi fino al 75’.

Solo nell’ultimo quarto d’ora di partita comincia il vero e proprio assedio eugubino: tanti palloni buttati in area con la speranza di trovare la deviazione giusta, ma senza successo. All’83’ è il neo entrato Cais ad avere sul destro la chance dell’1-1 a pochi metri da Alfonso, ma il suo tentativo termina incredibilmente a lato. L’ultimo disperato tentativo dei Lupi si concretizza nel recupero: lancio lungo in area di rigore, sponda di testa in favore di Regolanti che calcia al volo con il portiere piacentino che con un guizzo si allunga e devia in angolo.

Termina la partita, termina la striscia positiva del Gubbio che durava da cinque giornate: la zona playoff si trova adesso a tre punti di distanza, ma Acori dovrà necessariamente ragionare su questa brutta battuta d’arresto e sfruttare la pausa per preparare al meglio la sfida del giorno dell’Epifania con il Grosseto.  

PRO PIACENZA-GUBBIO 1-0 (1-0)

PRO PIACENZA (4-3-1-2): Alfonso; Rieti, Silva, Bini, Castellana; Marmiroli, Schiavini, Porcino; Matteassi; Caboni (25’st Mella); Speziale. A disp.: Iali, Ignico, Sane, Ravasi, Pasaro, Torri. All.: Arnaldo Franzini.
 

GUBBIO (4-3-3): Iannarilli; Luciani, Lasicki, Galuppo, D'Anna; Mancosu (33’st Vettraino), Loviso, Guerri (43’st Esposito); Casiraghi (25’st Cais), Marchionni; Regolanti. A disp.: Citti, Manganelli, Rosato, Castelletto. All.: Leonardo Acori.
 

ARBITRO: Viotti di Tivoli

MARCATORI: 43’pt Rieti (P).
 

NOTE – Ammoniti: Porcino, Matteassi, Mella (P); Loviso, Mancosu, Marchionni (G).

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