Eurochocolate, 633 kg di tovaglioli per la tutela ambientale

Il tradizionale evento perugino diventa più green: carta certificata PEFC per garantire la gestione responsabile del patrimonio boschivo

La ventesima edizione dell’attesissimo evento umbro avrà un sapore ancora più dolce, quello buono della tutela ambientale. Quest’anno, infatti, verranno utilizzati speciali tovaglioli realizzati con materia prima garantita PEFC, lo standard di certificazione che assicura la gestione responsabile del patrimonio boschivo. E non solo i ‘tissue’, ma anche tutto il materiale cartaceo dell’edizione 2013 (manifesti, opuscoli, programmi, volantini, borse di carta)  sarà stampato su carta certificata, grazie al protocollo d’intesa siglato da Eurochocolate e PEFC Italia.

È curioso immaginare che se fossero stesi per terra, uno dopo l’altro, coprirebbero la distanza (andata e ritorno) tra il centro di Perugia e quello d’Assisi. Una cinquantina di chilometri di tovaglioli - 468mila per la precisione - ognuno con i loghi dei tre protagonisti di questa virtuosa attività: PEFC, Eurochocholate e BulkySoft (il marchio della cartiera del Gruppo Carrara), per un peso totale di circa 633 chilogrammi.Tanti quanti saranno distribuiti, dal 18 al 27 ottobre prossimi, durante i dieci giorni di Eurochocolate 2013 - Evergreen – la sostenibile dolcezza dell’essere, il dolce appuntamento annuale dedicato agli appassionati del cibo antistress per eccelenza.

Ma i tovaglioli di carta BulkySoft usati durante l’evento non saranno solo un elemento imprescindibile per una manifestazione gastronomica. Saranno anche un veicolo di un importante messaggio a tutela dell’ambiente: un aiuto concreto a quanti, nella filiera bosco-legno-carta, hanno deciso di investire sulla sostenibilità.

I visitatori sapranno che la produzione dei tovaglioli sui banchi degli stand della kermesse, è stata realizzata con cellulosa certificata PEFC, lo standard di certificazione forestale più diffuso al mondo, che garantisce la più trasparente tracciabilità della materia prima, lungo tutto il processo produttivo. E c'è di più, i dispenser che li conterranno, ideati dal Gruppo Carrara di Lucca, adottano un innovativo sistema di erogazione che permetterà di ridurre gli sprechi di carta del 40%.

Il risparmio ottenuto produrrà un basso consumo di fibre di cellulosa e, grazie agli impegni della cartiera certificata PEFC, saranno ripiantati sei alberi in foreste certificate del Nord Europa.

 “Questo accordo permette non solo di ridurre l’impatto ambientale di uno degli appuntamenti più attesi dai golosi di tutta Italia ma anche di inviare un messaggio cruciale ai consumatori e ai produttori del nostro settore cartario” commenta Antonio Brunori, segretario generale del PEFC Italia. “Esso aumenta infatti nei cittadini la consapevolezza di come sia possibile coniugare sviluppo e tutela delle risorse boschive italiane. E permette alla filiera forestale di fare un passo avanti sulla strada della sostenibilità”.

Il motivo è semplice. È tutta una questione di domanda e offerta, in fondo: “quando la richiesta di carta certificata aumenta, necessariamente le aziende cartarie devono adeguarsi per non rimanere fuori dal mercato. E, di conseguenza, anche i produttori di cellulosa e i gestori di boschi e foreste devono adeguarsi”. Si chiude così un circolo virtuoso che potrebbe rendere più pulita e competitiva uno dei comparti industriali più rilevanti per il futuro del Paese.

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