Da tre anni la Valnerina è macerie, rabbia, orgoglio e Governo assente. O si cambia o se ne vanno in tanti

Celebrato il triste terzo anniversario dalla scossa che ha devastato Norcia e molti comuni della Valnerina. La prima uscita della Tesei: "Massima priorità". Il vescovo Boccardo teme lo spopolamento. L'appello disperato del sindaco Alemanno

Sono passati già tre anni da quella terribile seconda scossa di terremoto che ha distrutto Norcia, Preci, Cascia e altre aree della Valnerina umbra fino allo spoletino. Tre lunghissimi anni e ancora la ricostruzione non è partita. Invece sono partiti molti cittadini e aziende da questa terra meravigliosa ma dimenticata da una gestione del Governo discutibile.

VIDEO - DENTRO IL CANTIERE DELLA BASILICA DI SAN BENEDETTO: IL CUORE FERITO DI NORCIA

A tre anni ci sono ancora macerie. A tre anni ancora si campa di promesse su soldi, burocrazia più leggera, su una task-force per le pratiche. Tre anni dopo ci si affida alla preghiera e alla speranza. Come questa mattina a Norcia, davanti a quello che resta della Basilica di San Benedetto, alle 7,40 alla presenza dei frati benedettini, le autorità, la Governatrice Donatella Tesei - prima sua visita ufficiale, fortemente voluta in questa città per ribadire l'impegno per il post sisma - il sindaco Nicola Alemanno, il vescovo Boccardo e tanti cittadini. Tutti si sono raccolti in preghiera per non dimenticare e per sperare in un presente migliore. 

VIDEO - ALEMANNO: "ENTRO IL 2021 VIA AI LAVORI PER LA BASILICA DI SAN BENEDETTO"

Ma le promesse fatte in campagna elettorale del Presidente Conte  si scontrano con la realtà. In commissione parlamentare Attività produttive il ministero dello Sviluppo economico ha detto no alla riapertuira dei termini per la presentazione delle domande per l'accesso alle agevolazioni fiscali previste dalla legge di Bilancio 2019 a favore delle imprese (quelle nate dopo il sisma e quelle vecchie che magari non sono riuscite a presentare una domanda corretta).

VIDEO - PRIMA USCITA UFFICIALE PER LA NEO GOVERNATRICE TESEI

"Il Mise aveva fissato il termine della presentazione delle domande al 18 luglio" ha denunciato il deputato marchigiano della Lega e componente della Commissione Attività produttive della Camera Tullio Patassini "la Lega ha chiesto una riapertura dei termini, ma questa richiesta di buonsenso è stata respinta con decisione dal sottosegretario del Mise. È evidente che al governo giallorosso non interessi minimamente la ripresa dei territori di 138 Comuni tra Marche, Lazio, Umbria e Abruzzo, ancora in ginocchio dopo il sisma. La Lega continua ad essere a fianco delle imprese dei territori martoriati: solo dalla ripresa dell'attività e quindi dell'occupazione passa la rinascita dei centri, gravemente danneggiati”. 

VIDEO - BIANCONI: "LA RICOSTRUZIONE DEVE INIZIARE, SARA' LA SPERANZA" 

La neo Governatrice dell'Umbria ha ribadito massima priorità per la ricostruzione di queste terre ma la gestione e i fondi spettano al Governo centrale. "Il Presidente Conte e la sua maggioranza Pd e 5 Stelle ora devono rispettare gli impegni presi in campagna elettorale quando sono venuti in Umbria per appoggiare Bianconi. L'Umbria merita rispetto, la Valnerina merita rispetto e un futuro": aveva tonato il giorno dopo la vittoria.

VIDEO - FRANCESCHINI: "DOVEROSO CAPIRE SE CI SONO STATI ERRORI E RITARDI"

"Molti addetti ai lavori -ha spiegato oggi a Norcia - hanno avanzato proposte precise ma ad siamo ancora ad un punto morto. Ci sono livelli di competenze: noi faremo il nostro, ci metteremo il massimo impegno. Gli altri dovranno metterci lo stesso impegno". Drammatico l'ennesimo grido all'insegna di "fate presto, cambiate le regole" del sindaco Nicola Alemanno: "Servono nuovi strumenti, non si può più continuare cosi, non possiamo perdere altro tempo. Il Governo deve ascoltare le richieste e le soluzioni individuate dai sindaci del cratere che hanno il polso della situazione che era e resta drammatica".

VIDEO - L'APPELLO AL GOVERNO DEL SINDACO ALEMANNO: "SITUAZIONE DRAMMATICA" 

Anche il Vescovo Boccardo - capo della consulta degli alti prelati umbri - chiede un cambio di marcia al Governo: "Qui tutto dimostra che si fa fatica a risorgere. L'auspicio è che in questo terzo anniversario costituisca un salto in avanti particolarmente significativo per le case, per i luoghi di lavoro, per i monumenti, per le chiese in maniera tale che la popolazione di Norcia e della Valnerina terremotata senta che la propria casa è questa e non abbia la tentazione di cercare una nuova casa altrove". Il fenomeno dello spopolamento non è più un rischio ma una certezza. E si rischia, se il Governo non farà la sua parte, di trasformare questi comuni un tempo vivi, bellissimi e all'insegna del turismo... in comuni fantasma. 

VIDEO - ANCHE I VESCOVI CHIEDONO DI FARE PRESTO: RISCHIO SPOPOLAMENTO

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