Province, Stati generali dell'Umbria in corso: enti locali in fermento

All'auditorium di Foligno sono iniziati i lavori: si attende la proposta del Cal su quali territori provare a mandare sotto Terni per tenere un Umbria con due province

Gli Stati Generali dell'Umbria per annunciare la proposta di riordino dei territori per cercare di lasciare in Umbria due province (Terni è stata soppressa sulla carta dal Governo nell'ambito della spending review) è in corso dalle 9 di lunedì mattina a Foligno nell'auditorium S.Domenico.

La prima parte sarà incentrata sulle relazioni di professori universitari per in quadrare il contesto storico delle istituzioni in Umbria, in particolare degli enti di area vasta come le Province come sono l'ente più antico di governo dei comuni umbri.

Gli d’interventi sono affidati a Mario Tosti, Renato Covino, Sergio Sacchi e Mauro Volpi, per poi proseguire nel pomeriggio con gli interventi degli amministratori locali e concludersi, intorno alle 17, con l’intervento della presidente della giunta regionale.
 
Un incontro dove dovrebbe emergere l'unica soluzione possibile già più volte anticipata sulla base della riforma sanitaria regionale: convincere Spoleto, Foligno e Valnerina a confluire con Terni per superare i 365mila abitanti previsti dal Governo. Ma anche se tutto questo andasse per il verso giusto non è detto che ad ottobre in sede di Governo la proposta venga accettata.

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