La Lega Nord contro la riforma: "Presto in Umbria caos e tagli alla guardia medica"

“Invece di eliminare i  veri sprechi che caratterizzano la sanità italiana, il Governo punta solo al  ridimensionamento dei servizi sanitari dimenticandosi dei cittadini e della loro salute”: dura la presa di posizione del Senatore Stefano Candiani e i consiglieri della  Lega Nord Umbria, Valerio Mancini ed Emanuele Fiorini sul nuovo Atto di indirizzo del Governo Renzi che con tutta probabilità porterà l'assistenza medica territoriale giornaliera dalle 8 del mattino alle 24, con l'unica presenza  notturna del servizio  assicurato dal 118.

"La paventata chiusura delle guardie mediche prevista nel Nuovo Atto di Indirizzo – continuano i  leghisti - provocherà disfunzioni nell'assistenza, con gli operatori divisi tra l'obbligo di intervento immediato in emergenza 118 per chiamate improprie e il pericolo di lasciare scoperto il servizio per urgenze "vere". Tale pericolo vale sia in quelle zone di grande estensione territoriale, molto lontane dai punti di partenza del servizio stesso, che per   le zone ad alta densità abitativa, dato che in alcune strutture si ha a disposizione un numero  esiguo di ambulanze e di equipaggi".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Oltre a "smantellare" i servizi sanitari sul territorio, secondo i leghisti, provocherebbe "perdite di centinaia di posti di lavoro nella Continuità Assistenziale, con utilizzi impropri dei medici del 118, oltretutto attualmente insufficienti per le esigenze del sistema di Emergenza Territoriale".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, la mappa del contagio in Umbria all'1 aprile: tutti i casi per comune di residenza

  • Coronavirus, due persone in mezzo alla strada tirano calci alle auto: ma uno dei due finisce al "tappeto" (le foto)

  • Doveva restare in quarantena, ma un camionista ha continuato a lavorare: poi il malore, era positivo al coronavirus

  • Coronavirus, la mappa del contagio in Umbria al 3 aprile: tutti i dati per comune

  • Coronavirus, bollettino regionale Umbria 31 marzo: rallenta il contagio, aumenta invece il numero dei guariti

  • Coronavirus, il bollettino in Umbria 2 aprile. Altri segnali positivi: aumentano i guariti e 4mila fuori dall'isolamento, contagiati di nuovo in calo

Torna su
PerugiaToday è in caricamento