Regionali, la provocazione da destra. "Alleanza Pd-5Stelle magari anche in Umbria..."

Per qualcuno è uno sparacchio - destinato a modificare le previsioni sul voto in Umbria - ma per altri in realtà è una opportunità per fare chiarezza... e conquistare elettori. Il parere del senatore Zaffini

Per qualcuno è uno sparacchio - destinato a modificare le previsioni sul voto in Umbria - ma per altri in realtà è una opportunità per fare chiarezza e soprattutto evitare brutte sorprese per chi poi sarà chiamato a governare. Stiamo parlando della tanto invocata (dalla galassia della sinistra ad un pezzo dell'ex partitone) alleanza Pd-Movimento5Stelle sulla scia dell'accordo appena concluso a Roma per il Governo nazionale, il Conte Bis. Il senatore  e segretario regionale di Fratelli d'Italia, Franco Zaffini, auspica questo patto elettorale tra alleati-opposti. 

"Riguardo l’ipotesi di nuove alleanze regionali che riflettono il quadro politico nazionale l’accordo è assolutamente auspicabile in quanto produce una semplificazione del quadro politico ripristinando finalmente il bipolarismo - dice il segretario umbro del partito di Giorgia Meloni -. Cosi facendo non ci sarebbe più quel terzo partito a barcamenarsi tra chi governa e chi ha perso, a seconda della convenienza. Di certo questa operazione consentirebbe agli elettori di sapere in anticipo per chi votano senza correre il rischio, altissimo, di ritrovarsi a loro insaputa dinanzi ad accordi di palazzo che smentirebbero la preferenza espressa, realizzando quell’inganno che a livello nazionale si sta materializzando per la formazione del nuovo governo".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Per Zaffini al potenziale coalizione rossa-gialla sarebbe una pietra tombale su Pd e Movimento 5 Stelle. "Non è difficile intuire da quale parte sta il vecchio e dove sta invece il nuovo. Gli umbri sono stanchi e sfiduciati per i troppi anni di Sinistra al potere, finora in questa regione troppe cose non hanno funzionato e non continueranno a farlo neppure con un po’ più di urlata onestà (il riferimento è ai 5 Stelle)".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Assembramenti e risse in centro e Fontivegge, ordinanza Romizi: chiusura anticipata locali e obbligo mascherine

  • Coronavirus in Umbria, la mappa del contagio al 19 maggio: tutti i dati comune per comune

  • Contrordine da Roma, dalle 13 siamo una regione a rischio basso, quindi virtuosa. Ora nel mirino: la Valle d'Aosta

  • Coronavirus e movida violenta a Castel del Piano, in venti ubriachi al bar e scoppia la rissa: quattro arresti

  • Centro storico, assembramenti notturni in piazza Danti e in piazza IV Novembre: è polemica

  • Continua la campagna anti-Umbria sui contagi, ma il bollettino smentisce tutti: zero contagiati anche oggi, zero morti

Torna su
PerugiaToday è in caricamento