"La città che noi vogliamo": nelle scuole di Perugia per insegnare legalità e radici

Il progetto anche per il 2016 sarà riproposto nelle scuole il calendario di appuntamenti di approfondimento sui temi della giustizia e di confronto con i protagonisti della lotta alla criminalità

"La città che noi vogliamo": è il titolo del progetto civico realizzato dall’associazione Green Heart, in collaborazione con il Comune di Perugia, per promuovere la cultura della legalità nelle scuole elementari e medie della città. Dopo il successo delle passate edizioni, anche per il 2016 sarà riproposto nelle scuole il calendario di appuntamenti di approfondimento sui temi della giustizia e di confronto con i protagonisti della lotta alla criminalità e della tutela della legalità, al fine di sensibilizzare i ragazzi su questi argomenti, creare occasioni di confronto intergenerazionale e stimolare alla cittadinanza attiva.

Il progetto vero e proprio sarà realizzato a partire da settembre 2016 con l’avvio del nuovo anno scolastico, ma già durante questo in corso ci saranno incontri e occasioni di confronto per i piccoli studenti. Sono previsti anche gruppi di lavoro su temi specifici, sperimentazioni di attività politica con simulazione di rappresentanza e formulazione di proposte agli organi politici e amministrativi della città

Crescente è anche il numero delle scuole che hanno aderito al progetto: per il prossimo anno, infatti, hanno confermato la partecipazione le scuole elementari e medie del II e III Circolo di Perugia e degli Istituti comprensivi Perugia 1, 5, 7, 9 e 12. Nel presentare il progetto, il Presidente dell’Associazione Chifari ha tenuto a sottolineare che è dalle scuole che si deve partire per migliorare la società, sensibilizzando le nuove generazioni.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Punto sul quale sia la dirigente Ubaldi, a nome degli altri dirigenti, che il dott. Miccichè si sono soffermati, sostenendo che è necessario recuperare i valori civili e, soprattutto, stimolare il ragazzi a farlo, a credere che sia possibile. Anche l’Assessore Wagué, in conclusione di conferenza, ha sottolineato la necessità di ripartire dal basso, di creare occasioni di socializzazione per i ragazzi che stimolino il confronto tra di essi ed è fondamentale farlo a scuola, riconoscendole così un ruolo educativo importante.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Aste giudiziarie, l'occasione per "rifarsi" l'auto: dall'audi Q2 praticamente nuova alla Mercedes a 50 euro

  • Perugia, incendio alla Biondi recuperi: vigili del fuoco in azione, nube nera in cielo

  • Covid19, parte l'indagine sierologica a Perugia: Istat seleziona cittadini, occhio al numero telefonico

  • Scontro tra auto a Umbertide: morte due persone, un'altra è rimasta ferita

  • Si schianta con la moto in superstrada e il mezzo prende fuoco, ferito motociclista

  • Coronavirus in Umbria, il bollettino del 30 giugno: un nuovo positivo, aumentano i ricoverati

Torna su
PerugiaToday è in caricamento