In molti non possono pagare le tasse ma a Perugia il baratto amministrativo è un tabù: eppure aiuterebbe le famiglie in crisi

I comuni possono deliberare riduzioni o esenzioni di tributi in cambio delle ore di lavoro a carico dei cittadini che non hanno lavoro o basso-reddito

Non sono tutte rose e fiori le scelte compiute dall'amministrazione del sindaco Andrea Romizi. Tra i passi-falsi c'è la pesante mancata applicazione - che fine ha fatto il regolamento comunale ? - del baratto amministrativo che permette alle persone in difficoltà economica di ripagare il proprio debito con il comune svolgendo dei lavori pubblici al posto del pagamento in contanti delle bollette e tasse. Per il Partito Democratico è una vergogna che deve essere cancellata: “Ci sembra assurdo dover sottoporre i nostri concittadini a queste lungaggini burocratiche e ad una politica latitante che decide di non decidere. La questione è sospesa da inizio mandato e rischia di non vedere la luce prima della chiusura della consiliatura: ora che si avvicinano le feste facciamo un appello al Sindaco Romizi, invece di perdersi in proclami faccia un regalo concreto ai perugini, dopo 4 anni di attesa applichi il baratto amministrativo e dia sollievo fiscale alle persone e alle associazioni del nostro territorio.”

Il Decreto Sblocca Italia stabilisce che i comuni possono definire con apposita delibera i criteri e le condizioni per la realizzazione di interventi su progetti presentati da cittadini singoli o associati, purché individuati in relazione al territorio da riqualificare. Gli interventi possono riguardare la pulizia, la manutenzione, l'abbellimento di aree verdi, piazze, strade ovvero interventi di decoro urbano, di recupero e riuso, con finalità di interesse generale, di aree e beni immobili inutilizzati, e in genere la valorizzazione di una limitata zona del territorio urbano o extraurbano. In relazione alla tipologia dei predetti interventi, i comuni possono deliberare riduzioni o esenzioni di tributi inerenti al tipo di attività posta in essere.

L'esenzione è concessa per un periodo limitato e definito, per specifici tributi e per attività individuate dai comuni e tali riduzioni sono concesse prioritariamente a comunità di cittadini costituite in forme associative stabili e giuridicamente riconosciute.  Con Deliberazione del Consiglio Comunale n.29 del 20 marzo 2017 si è provveduto ad approvare le modificazioni al Regolamento comunale per l’accertamento e la riscossione delle entrate tributarie consistenti, tra l’altro, nell’inserimento dell’art. 5-bis relativo alla disciplina del cd. A questo punto serve solo l'attuzione e i regolamenti. Nell'interrogazione il Pd ha chiesto ufficialmente al sindaco Romizi di fare chiarezza sui tempi di applicazione del 'Baratto amministrativo' e di far il prima possibile dato che mancano meno di due anni alla fine della legislatura e decine e decine di perugini hanno la necessità per non indebitarsi ulteriormente di usufruire di questo servizio.   

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