Ballottaggio ad Assisi, la minoranza Pd firma la pace con i renziani per tentare una vittoria storica

Stop alle polemiche. Basta parlare del referendum costituzionale di ottobre che tende a dividere. Ora è il tempo del ballottaggio di Assisi per il quale si dovrà lavorare sodo, sul territorio, con lo scopo di portare a casa una vittoria importante che ridarebbe slancio al centrosinistra e al partito. La pace è stata proposta, all'interno di casa Pd, proprio dalla minoranza "la sinistra" che chiede a tutti di lavorare in maniera unitaria per riprendersi un comune da 22 governato dal centrodestra. 

"Ora sarebbe del tutto velleitario - scrive la minoranza Pd - se non controproducente, esporre analisi e approfondire giudizi fuori dagli organismi dirigenti, funzionali solo alla "battaglia" interna al partito. In Umbria al voto va Assisi, città a cui il PD ha l'opportunità di offrire una proposta nuova e credibile, con i connotati del centrosinistra. Le energie del PD a partire dai dirigenti vanno ora impegnate in questa sfida. Dal partito deve venire uno sforzo tangibile, non solo in grado di battere numericamente la destra, ma capace di comunicare agli assisani un coerente progetto di governo per il loro comune. Ora è il momento del lavoro politico sul territorio; è il momento dell'impegno unito di tutto il gruppo dirigente, non di strumentali polemiche". 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

C'è unità di analisi post-voto con la Presidente Marini che aveva chiesto di rilanciare una nuova coalizione del centrosinistra e di accantonare per un momento l'idea dell'auto-sufficienza o dei voti che ha portato diversi comuni nella bocca del centrodestra. L'obiettivo per i ballottaggi è quello di recuperare con un progetto concreto i delusi che hanno deciso di non andare a votare: "È chiaro che in Italia le urne consegnano al PD una riflessione profonda e decisiva, innanzitutto riguardo alla partecipazione e al profilo delle coalizione. Ancora una volta i votanti segnano un calo rispetto alle precedenti consultazioni. Assuefarsi a una bassa partecipazione e' politicamente irresponsabile. per questo è decisivo che. in primo luogo il partito tutto. si impegni a richiamare al voto quelle persone, deluse e disamorate dalla politica, che al primo turno hanno scelto di non recarsi ai seggi". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Umbria Jazz, colpo di scena: l'annuncio ufficiale, progetto per quattro concerti ad agosto

  • Covid-19, quattro positivi asintomatici da Brunello Cucinelli: "L'isolamento ha evitato la trasmissione del virus"

  • Coronavirus, bollettino regionale del 31 maggio 2020: zero contagi, 17 le persone ricoverate

  • Offerte di Lavoro per Perugia e provincia: addetti al supermercato, farmacisti, operai, autisti e baby-sitter

  • Ragazza sparita di casa a Terni e segnalata a 'Chi l'ha visto', arrestata per rissa in corso Vannucci

  • Test sieroprevalenza: battere il Coronavirus, ma la metà degli umbri chiamati non risponde all'appello della Croce rossa

Torna su
PerugiaToday è in caricamento