Elezioni - Lo scrittore e autore Matteo Grandi: "La persona conta più della caciara-ideologica: voto Romizi"

Matteo Grandi ha spiegato perchè un candidato sindaco di una città va scelto per le sue qualità e per la conoscenza del territorio e non per ideologia. Pubblichiamo il suo intervento

Matteo Grandi

Matteo Grandi, perugino doc, ha deciso di schierarsi in vista delle comunali del 26 maggio. Decisamente un liberale, poco amante delle ideologie, ha voluto spiegare perchè a Perugia si può scegliere un sindaco senza il para-occhi del classico schema destra, sinistra, centro. Un'analisi che mette in risalto alcune caratteristiche positive del candidato scelto piuttosto che gli spaurcchi per alcune alleanze. Matteo Grandi ha scelto di votare Andrea Romizi per quello che ha dimostrato, a suo dire in questi 5 anni. Come a Bari, città che conosce bene essere la seconda casa famigliari, avrebbe votato per Decaro del centrosinistra. Buona lettura. 

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di Matteo Grandi *scrittore, giornalista e autore Tv

Bari è una città che conosco molto bene. E' la città di mia moglie e negli ultimi anni la sto frequentando spesso. E' una città complicata con delle criticità evidenti ma, al tempo stesso, è una realtà proiettata nel futuro, una città che negli ultimi tempi ha cambiato pelle, si è trasformata, è diventata più bella e più funzionale.  Bari è una città amministrata da un sindaco di sinistra, Antonio Decaro.

Ma credo che riportare a mero posizionamento politico lo spessore di un primo cittadino sia, oltre che riduttivo, anche offensivo per l'intelligenza di chi legge. Gestire in modo illuminato un'amministrazione cittadina, prescinde parecchio dalle ideologie e ha molto a che fare con lo spessore e il valore della persona.

Antonio Decaro è una persona in gamba, un sindaco che ha dimostrato di volere bene alla sua città, che la sua città la conosce e che nella sua città da sempre ci vive! Un sindaco che ha messo la faccia sulle situazioni più difficili, che ha fatto scelte talvolta impopolari, che ha puntato sulla valorizzazione del centro storico, sui servizi e sull'innovazione, che si impegna h24 per i suoi concittadini. E che, con i suoi modi garbati ma determinati, dai suoi concittadini si è fatto conoscere, rispettare ed apprezzare. Per tutti questi motivi se votassi a Bari, il 26 maggio, voterei per Antonio Decaro.

Ma siccome voto a Perugia sono gli stessi identici motivi per cui voterò Andrea Romizi. Con buona pace di chi cerca di buttarla sempre in caciara ideologica, senza voler ammettere quanto a livello locale la persona conti più di un simbolo o di un'etichetta

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