Infrastrutture al palo, il Pd preme sull'acceleratore: tavolo permanente con Toscana, Marche e Lazio

Il segretario Leonelli lancia l'idea di riunire i "colleghi" vicini. E sul riordino delle Regioni minimizza: "Dibattito ancora vuoto, cerchiamo di migliorare l'Umbria"

Una nota, due questioni. Il segretario regionale del Pd dell’Umbria Giacomo Leonelli lancia l’idea di un tavolo permanente sulla realizzazione dei progetti prioritari per il territorio con i colleghi democratici di Toscana, Lazio e Marche. “Voglio promuovere un’attenzione sempre più marcata da parte dei vertici Pd dell’Italia mediana su tre questioni, tra le tante”. 

Ovvero: “Alta velocità ferroviaria (progetto stazione media Etruria / Umbria -Toscana),  Quadrilatero (completamento asse viario Perugia-Ancona e Foligno - Civitanova / Umbria-Marche) e superstrada Terni - Orte - Civitavecchia (già inclusa nel ‘pacchetto’ della vertenza Ast tra Regione e Governo / Umbria - Lazio)”. Queste sono “tre priorità – spiega Leonelli - tra le altre per lo sviluppo del nostro territorio da condividere con regioni che confinano con noi”.

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Ma, dicevamo, le reali questioni nel discorso di Leonelli sono due. La seconda è questa: il disegno di legge costituzionale per ridurre le regioni italiane da 20 a 12. Porta la firma di due deputati del Pd ed ha già raccolto il sì dei renziani e dello stesso Premier. E, manco a dirlo, ha scatenato il finimondo nella piccola Umbria. Il segretario democrat, invece, punta su altro. “Dobbiamo partire dalle cose da fare nel breve - medio periodo, senza lasciare il passo a dibattiti ancora vuoti su future architetture istituzionali, che si scrive il futuro. Cerchiamo intanto di migliorare e di far crescere la nostra regione. Se poi in futuro dovremo entrare in qualcosa di più grande e più funzionale per la nostra collettività e per nostri territori lo vedremo, ma senza cedere alla falsa aspettativa che un eventuale partner ‘più forte’ possa risolvere i nostri problemi”. Dalla serie: prima facciamo, poi parliamo.

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