La Sinistra di Articolo 1 durissima su Pd e Sanità: "Clientelismo non accettabile: da ora rilanciare una coalizione di sinistra con nomi nuovi"

Dalla Sinistra si chiede al Pd dell'Umbria di lavorare insieme per rinnovare la classe dirigente politica ricostruire una alleanza di sinistra popolare e civica

Articolo Uno, l'ex sinistra del Pd ora diventato un movimento politico autonomo sotto la guida di Bersani-Speranza, ha picchiato duro, durissimo sull'alleato Partito Democratico - a Perugia appoggiano entrambi Giubilei - travolto dagli arresti, le denunce e l'opionione pubblica dopo l'inchiesta sui concorsi truccati all'Ospedale di Perugia. 

"Per i reati ci ha pensato e ci penserà la magistratura. Il nostro giudizio è quanto mai severo" hanno scritto i vertici regionale di Articolo Uno "Questa vicenda che ha portato negativamente, come mai in passato, l’Umbria alla ribalta nazionale non merita attenuanti, perchè ne è scaturita un’immagine di un’Umbria marcia e di un sistema clientelare diffuso. E questo non è accettabile, per una Regione che si è spesso distinta per la qualità della vita, della spesa pubblica e dei servizi di cui il sistema sanitario rappresenta un positivo pilastro  di riferimento".

"Di fronte a quanto scoperchiato dalla Magistratura avremmo voluto ascoltare una orgogliosa difesa di questi lunghi anni di governo politico del centro sinistra e del
nostro sistema sanitario (riferimento a livello nazionale) insieme ad una schietta autocritica, ad un immediato rilancio all’insegna della trasparenza di diverse
metodologie di selezione di primariati e in generale delle assunzioni, nella nomina dei vertici aziendali, di revisione dei meccanismi di controllo, dell’abbattimento delle liste di attesa, di potenziamento dei servizi territoriali, di difesa accanita del sistema sanitario. Invece abbiamo finora assistito ad una fuga dalle responsabilità, alla rimozione dell’analisi e quindi delle cause che hanno prodotto questo".

Dalla Sinistra si chiede al Pd dell'Umbria di lavorare insieme per rinnovare la classe dirigente politica ricostruire una alleanza di sinistra popolare e civica in grado di poter già dalle prossime regionali essera una prospettiva di governo e "non di semplice e buona opposizione"_ La strada non è quella di definire il futuro Capogruppo dell'opposizione in Consiglio regionale, quanto una operazione di verità e di cambiamento non gattopardesco evitando di spianare la strada e quindi di contendere alla grezza cultura leghista e ai suoi metodi il governo, una sanità oggi di tutti che potrebbe perdere il suo carattere di universalità. Secondo noi la strada da seguire è quella di ricostruire una nuova e popolare alleanza della sinistra , politica, sociale e civica, in grado di promuovere una nuova classe dirigente ancorata ad una nuova visione di sviluppo economico e sociale per l ‘Umbria".
 

Potrebbe interessarti

  • "Il paradiso delle signore", l'attore umbro Giordano Petri nella nuova stagione della fiction di Rai Uno

  • Laghi dell'Umbria, quelli balneabili e quelli dove godersi la natura

  • Sigaretta addio: come smettere di fumare e perché conviene farlo

  • Infarto, quando si presenta e come intervenire

I più letti della settimana

  • Concorsone del Mibac, 1052 assunzioni a tempo indeterminato: le materie d'esame, i requisiti e come fare domanda

  • Tragedia in vacanza, umbro muore in spiaggia a San Benedetto del Tronto

  • Caos graduatorie, il ministero dell'Istruzione: "Problemi solo per la Primaria, per la Secondaria ruoli assegnati"

  • Travolta da un'onda e sbattuta contro lo scoglio: Sofia muore a 22 anni

  • Perugia, tragedia lungo la strada: inutili i soccorsi, muore a 48 anni

  • Don Matteo torna a Spoleto e gli albergatori chiedono il conto al Comune

Torna su
PerugiaToday è in caricamento