Giunta regionale. Per il vice Tesei, Morroni resta in pole ma è ancora tutto in ballo. I rumor sugli ultimi movimenti

Donatella Tesei si trova a Roma. La neo-governatrice ufficialmente per impegni al Senato, in realtà per colloqui con la maggioranza ed esponenti politici umbri

Donatella Tesei si trova a Roma. La neo-governatrice ufficialmente per impegni al Senato, in realtà per colloqui con la maggioranza ed esponenti politici umbri per un ulteriore punto sulla formazione della giunta. Obiettivo: chiudere il tutto entro i prossimi 7 al massimo 10 giorni. Circola anche la prima data per la prima seduta del consiglio regionale: il 26 novembre prossimo. Le voci sono tante ma le certezze poche.

Tra queste la presidenza del consiglio a Fratelli d'Italia, a Marco Squarta. Il partito della Meloni si accontenta, si fa per dire, in Giunta di indicare un uomo di gradimento anche se non tesserato: ovvero Michele Fioroni, l'uomo forte della campagna elettorale della Tesei. Fioroni all'80 per cento verso la nomina, un 10 per cento per l'avvocato Caforio. Resta un altro 10 per cento per le ambizioni di un terzo assessore - invece che 2 - alla Lega che ha fatto richiesta nella trattativa in rispetto del 37 per cento ottenuto dagli umbri. In pole per il partito di Salvini ci sarebbe Daniele Carissimi (ambiente-rifiuti), un tecnico di elevatura internazionale alla Sanità. Subito dietro Valerio Mancini e Stefano Pastorelli. Qualcuno resterà fuori sia con 2 o 3 assessori alla Lega.  

L'Agabiti-Urbani, Lista Tesei, è dentro la Giunta al momento. Tutto invece da chiarire il ruolo di vice Tesei. Spetta a Forza Italia. Ma gli appetiti interni sono molti. Sia chiaro: il profilo migliore, da un punto di vista di esperienza e di voti ottenuti, è quello dell'esperto di finanza, nonchè ex sindaco, Roberto Morroni. L'uomo Mediolanum  è l'unico che ha superato le 2mila preferenze ed ha portato Forza Italia al 17 per cento - la percentuale più alta in Umbria - a Gualdo Tadino, suo paese natale. Su di lui pesa il discorso delle dimissioni da consigliere regionale in caso di assessorato. Ipotesi che, secondo i rumor, non lo troverebbe in sintonia con la Presidente. Da qui l'entrata in gioco del sindaco Pernazza di Amelia, di Laura Buco e c'è chi spera in una ipotesi molto fantasiosa: la senatrice Modena lascia l'incarico al Senato e va a fare la vice della Tesei. 

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