Regionali, Giorgia Meloni in Umbria. "Donatella cambierà la regione. La sinistra nasconde il fallimento dietro un candidato civico"

La presidente di Fratelli d'Italia in Umbria sia per la campagna elettorale che per presentare la raccolta di firme per l'elezione diretta del Presidente dell'Umbria

In un Palazzo della Corgna gremito, la Presidente di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni è stata invitata dal Circolo di Fratelli d'Italia di Castiglione del Lago ed erano presenti l'imprenditrice-candidata Michela Sciurpa, le candidate Eleonora Pace e Raffaella Pagliochini; presenti anche i deputati Emanuele Prisco e Franco Zaffini e il capogruppo regionale Marco Squarta. La Meloni ha subito cavalcato un tema nazionale che sta diventando la grande battaglia del movimento: la modifica della Costituzione per l'elezione diretta del Capo dello Stato.

"Raccoglieremo 50 mila firme in tutta Italia per sostene la legge di iniziativa popolare che vuole consentire a tutti gli italiani di votare il Presidente della Repubblica" ha ribadito "Si potrà firmare a breve in tutte le piazze d'italia e quindi anche da voi a Perugia, Terni e in tanti altri comuni. Vogliamo cancellare per sempre i soliti giochetti di palazzo e scongiurare così di ritrovarci uno come Romano Prodi alla guida del nostro Paese. Il Presidente lo deve scegliere il popolo sovrano. In più chiediamo ai cittadini una firma per abolire la figura dei senatori a vita, istituto ottocentesco che non ha più senso nel momento in cui, anche con il nostro voto, sono stati tagliati 345 tra deputati e senatori. Prossimo passo far votare tutti gli italia per il Governo dopo il Patto per la Poltrona".

Quella del presidenzialismo è una delle battaglie storiche della destra, dell'ex Alleanza Nazionale in particolare, di cui Fratelli d'Italia ha ereditato la storia e i valori. Giorgia Meloni è passata poi alle elezioni regionali: "Prima di parlare di test nazionale dobbiamo pensare all'Umbria, al suo potenziale e alle sue eccellenze. Dobbiamo pensare al futuro qualora non fosse più governata da certa gente talmente seduta sul proprio sistema di potere da non produrre più nulla di buono. Da una parte c'è una coalizione di centrodestra unita, con un programma condiviso e con uomini e donne capaci di governare. Dall'altra c'è gente che fino a ieri si insultavata e ora Pd e 5Stelle si sono messi insieme perchè sanno di essere deboli e tentano di nascondersi dietro un candidato civico consapevoli di essere impresentabili. Stiamo parlando di gente che non ha nulla da dire e che non ha più nulla da dare. In Umbria come a Roma sono arroccati nel Palazzo e non vogliono perdere poltrona e potere".

La presidente di Fratelli d'Italia ha speso parole importanti e di sostegno per Donatella Tesei che, secondo il sondaggio SWG commissionato dal quotidiano il Messaggero, è avanti di quasi 7 punti sul rivale Vincenzo Bianconi, appoggiato da Pd, Movimento 5 Stelle, Sinistra, Verdi e Civici. "Cononosco Donatella da diversi anni - ha affermato - è stata sempre dalla stessa parte, è una amministratice affidabile.  Ho apprezzato molto che abbia aspettato e riflettuto molto prima di accettare la candidatura; a differenza di altri che invece hanno detto subito di sì. E' giusto riflettere quando si decide di assumere una tale responsabilità, è da persone serie. Sarà un ottimo presidente dell'Umbria. Speriamo che ci sarà anche una bella rappresentanza di Fratelli d'Italia ad aiutarla dato che il nostro partito ha dimostrato in questi anni serietà, onestà e capactità; tutte doti che sono fondamentali per governare dalla parte dei cittadini". 

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