Casapound torna a Fontivegge sfoggiando il tricolore: "Qui è Italia, non è la zona franca dei clan dello spaccio"

Molti i militanti scesi in campo per sostenere una politica sulla sicurezza più decisa e dura per ripulire il quartiere. Critiche alla Giunta Romizi: "stessi risultati di Boccali"

Gli esponenti di Casapound di Perugia sono tornati a manifestare in Piazza del Bacio e poi hanno sfilato nelle vie principali del quartiere di Fontivegge. Hanno portato il tricolore per ribadire un concetto chiaro: il quartiere è Italia, non ci sono terre franche dove possono liberamente fare affari e produrre degrado la criminalità. 

"Una piazza simbolo - ha affermato Antonio Ribecco, responsabile di Cpi a Perugia - dello spaccio in mano ad extracomunitari che la fanno da padroni, fregandosene della legge, con  la consapevolezza di rimanere impuniti. Un intero quartiere ostaggio di bande criminali che si contendono lo spaccio e si riuniscono nei negozi etnici che diventano il loro ritrovo. Non bastano negozi nuovi e le recenti passerelle istituzionali per sconfiggere la delinquenza e recuperare il quartiere".

Il movimento di destra sovranista, con la manifestazione di Fontivegge, critica le politiche sulla sicurezza della giunta Romizi che viene equiparata, in fatto di risultati, alla giunta Boccali ("Anni di spaccio, degrado, furti e peggio ancora, omicidi, ora come 5 anni fa con la vecchia giunta").

"Per 'riprendersi' Fontivegge servono misure forti - ha concluso Ribecco - un posto fisso di polizia, tolleranza zero ed espulsione immediata. Come CasaPound saremo sempre vicini ai residenti che non vogliono più subire passivamente le prepotenze di queste persone".

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Sotto processo per evasione fiscale per la bolletta choc da 1 milione di euro

  • Cronaca

    Pasqua sicura sui treni e nelle stazioni, i consigli di sicurezza della Polfer

  • Cronaca

    Rissa nel parcheggio del supermercato a Perugia, quattro finiscono in manette

  • Cronaca

    La casetta di legno senza fondamenta è ugualmente un abuso e va demolita

I più letti della settimana

  • Tragedia lungo la strada a Perugia, Stefano muore a 43 anni: lascia tre figli

  • Tragico schianto con la moto, ospedale di Perugia in lutto per la morte di Stefano

  • Inchiesta sanità - Le false accuse per "bastonare" la primaria ribelle di Pediatria

  • Marsciano, schianto tra una moto e un'auto: centauro in codice rosso

  • Sanità, si allarga il numero degli indagati nella maxi inchiesta dell'Umbria

  • Sanità, le intercettazioni. Marini: "Ce l'hai tutte? Ha da fa la selezione...". Duca "Qui ce so le domande"

Torna su
PerugiaToday è in caricamento