Sondaggio Sole 24 Ore, sono leghisti i governatori di regione più amati: scende del 9,4% il consenso della Marini. Addio regioni rosse?

Intervistati mille umbri per dare un giudizio sull'operato della Marini e su un voto a favore o contrario in caso di sua ricandidatura. Tonfo del centrosinistra per tutte l'area del Centro Italia. Il Pd si aggrappa alla popolarità di Zingaretti

Il sondaggio sulla popolarità dei presidenti di Regione del Sole 24 Ore oltre ad essere un grande classico,  è anche un indicatore molto rilevante politicamente parlando per un governatore o per una coalizione. Per questo, da questa mattina, nel Partito Democratico dell'Umbria è tornata a salire e non poco la febbre anche perchè tra un anno si vota (il primo banco di prova saranno le amministrative del 26 maggio). Stavolta il sondaggio della società Noto Sondaggi. commissionato dal Sole 24 Ore, è da profondo rosso per il centrosinistra e per la presidente Catiuscia Marini, entrambi pagano anche un clima politico ostile nei confronti della gestione del Pd ai tempi di Renzi. E questo lo dimostra il fatto che tutti i governatori del Pd sprofondano nel gradimento. Tradotto: oltre che per colpe o demeriti politici propri, si paga anche per gli ultimi governi nazionali.

Ma torniamo ai numeri: la Presidente Marini in 4 anni ha perso oltre 9,4 punti di consenso attestandosi ad un modesto 33,4 per cento contro il 42,8 per cento delle elezioni del 2015. Il classifica generale è al 14esimo posto. Per la Presidente c'è anche un altro dato non proprio lusinghiero: è al secondo posto della classifica di chi perde più consensi, primo e francamente inarrivabile è Mario Oliverio della Calabria che ha perso il 23,3 per cento. Ma è in crisi tutta l'ex area delle Regioni Rosse: Enrico Rossi (Toscana) meno 5,4%, Luca Ceriscioli (Marche) meno 8,6%, Stefano Bonaccini (Emilia Romagna) meno 4,8 per cento.  L'unica consolazione è il buon dato per l'attuale segretario del Pd e presidente del Lazio, Nicola Zingaretti: più 5,9 per cento. Con lui il Pd potrebbe tornare a crescere da qui ai prossimi mesi portando un'aria diversa anche per gli altri territori.

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Per il momento il vento che tira forte in tutto il Paese è quello della Lega intesa sia come forza di governo dei territori che come leadership di Matteo Salvini. I Governatori più amati sono tre leghisti - a dimostrazione che è un movimento di governo, prima di essere una forza populista e popolare -: Zaia, Fedriga e Fontana. Governano le tre regioni più ricche del Paese. L'Umbria alle ultime elezioni per Camera e Senato è quella che ha espresso nel centro italia più voti per la Lega (oltre il 20%) e quindi sembra essere la più recittiva al vento sospinto da Salvini-Zaia. Un altro elemento di preoccupazione per il centrosinistra che governa dagli anni '70 l'Umbria.

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