Elezioni regionali, Fora riunisce il suo centrosinistra: ecco la coalizione e le liste (per ora)

Il candidato riunisce il tavolo: nuovo tentativo di contatto con Bacchetta, i socialisti e Umbria dei territori

Un perimetro (permeabile) per il 27 ottobre, giorno delle elezioni regionali in Umbria. Andrea Fora, il candidato presidente 'civico' del centrosinistra riunisce la sua coalizione. Fuori dal perimetro (per ora) il fronte Umbria dei Territori, Socialisti e Verdi. L'altro centrosinistra dell'ultimatum 'niente Fora', per farla breve.

Dentro, invece, secondo quanto elenca Andrea Fora con un comunicato, "Demos, Alternativa riformista, +Europa, Lista civica "Ponti per l’armonia", Lista civica "Idee e persone per Perugia", Lista civica "Big Bang per l'Umbria", Lista civica "Libera Umbria", Lista civica "Liberi e democratici" (Gubbio), Da Sinistra per l’Umbria del futuro, Partito Democratico, Italia in comune, Articolo Uno, Alternativa civica e popolare e Lista civica del Lago per Matteo Burico". L'obiettivo dell'incontro, dice Fora, "era dar seguito alle richieste di approfondimento sul programma, in modo da potersi presentare al voto del 27 ottobre con la più ampia e unita coalizione possibile".

Ma il perimetro della coalizione è ancora permeabile e i contatti tra l'ex presidente di Confcooperative e l'attuale presidente della Provincia di Perugia e sindaco di Città di Castello proseguono. Ancora incontri per tentare la fusione delle due monadi del centrosinistra (con Leibniz stupefatto) in appoggio del candidato unico Andrea Fora.

E Fora rimarca dopo l'incontro della sua coalizione: "Da parte mia continuerò, come ho fatto ieri e in tutti questi giorni, a impegnarmi al massimo per offrire agli umbri una coalizione nuova, unita e attenta ai bisogni dei cittadini. A tutti i protagonisti della vita politica umbra chiedo al contempo di tenere conto del fatto che mancano solo 46 giorni al voto, e che ogni minuto passato a parlare di nomi e tatticismi è un minuto sottratto ai cittadini umbri, ai loro problemi e al racconto delle nostre soluzioni”.

Sullo sfondo, in ultimo, la trattativa Partito Democratico-Movimento 5Stelle da Roma a scalare in Umbria. C'è chi dice 'capito chiuso', chi porta socchiusa, chi alleanza a un passo. Tutto e il contrario di tutto, il gatto di Schrödinger applicato alle elezioni regionali in Umbria. E se la chiave per aprire il baule del felino fosse quella riga che apre alla possibilità di alleanza M5s-liste civiche? Si vedrà. 

Chiusura con indizio dalla nota di Fora dopo la riunione della sua coalizione: "Il mutato quadro politico, anche a livello nazionale, e la possibilità di lavorare insieme su un percorso di cambiamento radicale rendono la campagna elettorale determinante: contrariamente a ciò che si pensava solo qualche settimana fa, la vittoria finale è una possibilità concreta". Tavoli, riunioni, incontri, gatti e veti. Quarantasei giorni al voto in Umbria.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La famiglia denuncia la scomparsa, i Vigili del fuoco cercano un giovane tra Collestrada e Ponte San Giovanni

  • Incubo finito, ritrovato a notte fonda il minore scomparso

  • Usl Umbria 1 in lutto, è morto il professor Fabrizio Ciappi

  • Nuovo maxi concorso, l'Aci assume personale a tempo indeterminato: due bandi

  • Maltempo, la Protezione Civile: chiuse strade e allarme per fiumi. "Ecco quando e dove si verificherà il picco della piena del Tevere"

  • Lo riconosce e lo accompagna dai carabinieri, ritrovato il giornalista Giovanni Camirri

Torna su
PerugiaToday è in caricamento