Regionali, il più giovane candidato Pd, Bori, punta su una campagna green: carta riciclata e gadget biodegradabili

Bori, già consigliere comunale a Perugia, ha lanciato la prima proposta in caso di elezione: taglio pesante agli stipendi dei politici regionali

E' il candidato del Pd più giovane seppur è stato per 10 anni un punto di riferimento. Tommaso Bori, perugino doc, ha lanciato la sua candidatura non con una semplice conferenza stampa ma mettendo in piedi con amici, simpatizzanti e tecnici un pensatoio-assemblea per individuare alcune linee di rilancio dell'Umbria. Fuori dalle sedi di partito per cancellare, almeno a suo modo, l'arroccamento al potere del passato recente da parte di molti esponenti del Pd. “Abbiamo l'occasione di scrivere tutta un'altra storia per l'Umbria dando spazio ad una generazione capace, coraggiosa e responsabile. Una generazione che vuole un'Umbria terra di diritti, integrazione multiculturale e pari opportunità. Un'Umbria cuore verde d'Europa, con trasporti e mobilità a misura di persona. Un'Umbria che mette al centro la salute e il welfare per tutti, senza distinzioni". 

VIDEO Bori (Pd) e la sua idea di Umbria: "Diritti, lavoro, ambiente. E via indennità di mandato e spese d'esercizio"

"Un'Umbria che scommette e punta sui giovani, che non lascia indietro nessuno, che tutela le partite Iva e i lavoratori digitali, che promuove il diritto alla piena e buona occupazione, la lotta alla disoccupazione e investe sulle piccole e medie attività artigianali e agricole”. L'intera campagna elettorale sarà ecosostenibile, dalla carta riciclata certificata ai gadget biodegradabili, per arrivare a piantare tanti alberi quanta sarà la CO2 prodotta. E poi la prima proposta: contare di più, costare di meno. 

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“E’ per questo - ha concluso -che come primo atto presenteremo una proposta di legge per l’azzeramento di indennità di funzione e spese di esercizio del mandato: eliminare il superfluo per far sì che tutti percepiscano un stipendio lordo pari a quello del Sindaco del capoluogo. Non è la solita promessa elettorale: qualora gli altri bocciassero la proposta, verseremo quanto risparmiato per finanziare associazioni e organizzazioni di tutta l'Umbria”.

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