Elezioni a Perugia, Italia Nostra interroga i candidati: le cinque domande

“Italia Nostra” passa ai raggi x i candidati alle elezioni comunali e li interroga sulle scelte di fondo per le quali si assumono la responsabilità amministrativa

foto esclusiva Sandro Allegrini

“Italia Nostra” passa ai raggi x i candidati alle elezioni comunali e li interroga sulle scelte di fondo per le quali si assumono la responsabilità amministrativa.

Nel questionario si legge: “Naturalmente, ‘Italia Nostra’ non parteggia per partiti, liste e candidati vari; ugualmente però vuole dare il suo contributo, indicando alcune questioni strategiche e chiedendo ai candidati sindaco e candidati al consiglio comunale di pronunciarsi su di esse”.

Le domande si declinano in 5 step e non ammettono incertezze o ambiguità.

Sull’ex Carcere di Piazza Partigiani si chiede se il candidato è disponibile a trasformazioni della struttura anche con demolizione/ricostruzione parziale o totale, o se invece sia disponibile solo a interventi conservativi.

Venendo ai Mezzi di trasporto pubblico, si domanda se il candidato è favorevole al sistema su gomma chiamato Metrobus, con cambio intermedio su altri mezzi, o se invece sia favorevole ad un sistema su ferro unico per tutta la città vasta.

Sul problema della sosta abusiva di automobili, Italia Nostra vuol sapere se il candidato è favorevole a tollerare e favorire la sosta abusiva di automezzi nelle vie e piazze del centro o se invece si impegna a ripristinare legalità e decoro.

Quanto al Decoro urbano, si chiede di sapere se il candidato sia disinteressato all’aspetto estetico di pavimentazioni, segnali, facciate, pareti, canalizzazioni tecnologiche o se invece si impegni a destinare alle manutenzioni almeno il 30% del bilancio.

Sul punto 5, quello dei Collegamenti nazionali, si chiede di sapere se il candidato non ritiene utili più treni veloci (Frecciarossa e Frecciargento) verso nord e verso sud e se è disposto ad impegnarsi, una volta eletto in Comune, a farsi promotore presso Regione e Ministeri di ogni sviluppo possibile dell’Alta Velocità a Perugia e in Umbria.

Sotto nome e firma, ad onorare gli impegni solennemente assunti, l’indirizzo mail perugia@italianostra.org.

Una semplice osservazione. La maggior parte delle domande – chiare e inequivoche – sono del genere cosiddetto “retorico”. Ossia includono la risposta che è data per scontata. È perfino banale considerare che tutti forniranno le risposte migliori e auspicabili. Altra faccenda è vedere se all’impegno si darà seguito. Verba volant. E anche gli “scripta”, sebbene “maneant”, spesso sbiadiscono, sino a rarefarsi come gas nell’atmosfera.

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