Elezioni 2014, Pdl e Fratelli d'Italia in lotta: "Primarie per scegliere candidati a sindaco"

Si rischiano molte "Corciano" in Umbria per le amministrative del 2014 dove il Pdl e l'altro alleato di Fdi si sono divisi e spaccati. La destra del centrodestra chiede primarie subito per Perugia, Foligno e Terni. E le primarie non sono benviste dal Pdl

Ad un anno dalle prossime elezioni comunali - quelle serie rispetto alla tornata elettorale del prossimo 26-27 maggio -  che vedranno grandi piazze al voto come Perugia, Terni e Foligno, anche la coalizione di centrodestra è "terremotata". E come per il centrosinistra sono proprio i partiti minori  a creare scompiglio chiedendo rinnovamento. Se il Pd è alle prese con Sel in polemica per il Governo delle grandi intese nazionali, il Pdl deve fare già i conti con i critici di Fratelli d'Italia che in Umbria sono molto radicati e stanno cercando di riattivare quei canali un tempo di Alleanza Nazionale.

I rapporti sono al limite: a Corciano la destra del centrodestra ha rotto l'alleanza candidando un proprio rappresentante sindaco contro quello del Pdl. Anzi ha fatto di più: ha creato un vero e proprio centrodestra alternativo che va da Forza Nuova ai civici fino ai cattolici moderati. Ma ora c'è dell'altro. Fratelli d'Italia ha rilanciato le doppie primarie: quelle delle idee e soprattutto quelle  per selezionare il futuro candidato a sindaco di Perugia, Foligno e Terni. Da effettuare nelle prossime settimane tramite questionario in vari gazebo.