Elezioni a Perugia, la denuncia di Mandarini: "Stampa e media ci ignorano. Pochi spazi per i programmi"

Il candidato a sindaco Marco Mandarini - appoggiato da Alternativa Riformista, Verdi e Perugia Partecipa - denuncia uno strano clima di censuna. "Ecco cosa dobbiamo subire... ma non solo noi... anche gli altri candidati"

"I nostri comunicati e le nostre proposte non vengono transitati sulla stampa e sul web. Non do la colpa ai giornalisti che fanno un lavoro difficile, ma  ci sono certi editori e direttori che fanno in modo che certi contenuti non passino": il candidato a sindaco Marco Mandarini, appoggiato da Alternativa Riformista e dalla lista civica Perugia Partecipa, fa il punto sulla campagna elettorale e denuncia una sorta di cortina di ferro sui media - compreso e soprattutto il nostro - dei suoi contenuti e del suo programma.

Mandarini ammette che non capita solo a lui ma anche gli altri colleghi se ne lamentano persino il candidato del centrosinistra Giubilei che "ha fatto ricorso al Corecom": "Non lo diciamo solo noi: ad esempio Carmine Camicia ha fatto un esposto perchè le vele elettorali non possono restare ferme ma devono girare, la Cristina Rosetti ha denunciato le continue iniziative della Giunta finalizzate in questo periodo a portare cascina al candidato a sindaco Romizi".

Persino i mezzi, quelli da utilizzare per far veicolare messaggi elettorali e simboli, secondo Mandarini rientrebbero in un gioco poco chiaro per favorire qualcuno e sfavorire altri. "C'è una serie di cose che non ci convincono ma non solo della stampa: tutti i  grandi spazi pubblicitari i 6x3 - che possono essere utilizzato prima dell'inizio del mese di campagna elettorale ndr - sono stati prenotati e occupati e inoltre anche le vele sono introvabili in città, tutte già prenotate, come mi ha riferito il candidato sindaco Camicia. Questa situazione mi preoccupa perchè non è possibile. portare nelle case i programmi e le idee".

Mandarini spera però che in questi sette giorni che restano prima del silenzio elettorale la stampa e i media si occupino dei programma per tutelare la città di Perugia che rischia di essere stravolta nei prossimi 5 anni. "La Giunta che si sta lasciando ha fatto poco e niente e quel poco che ha fatto è stato sbagliato. Ma ora se riconfermata rischia di fare danni importanti alla città: quindi la stampa se svolge un lavoro terzo dovrà aprire e seguire la questione dei contenuti dei programmi elettorali". Temi forti: in ballo: il futuro urbanistico di collestrada, la cittadella della giustizia all'interno dell'ex carcere di Piazza Partigiani, la tutela degli spazi civici e del paesaggio. 

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