Dimissioni Marini e inchiesta sanità, Matteo Salvini arriva a Perugia

Matteo Salvini sarà a Perugia domani, mercoledì 17 aprile, dopo le dimissioni da presidente della Regione Umbria di Catiuscia Marini

Arriva il Ministro dell'Interno. Matteo Salvini sarà a Perugia domani, mercoledì 17 aprile, dopo le dimissioni da presidente della Regione Umbria di Catiuscia Marini. Secondo quanto appreso da PerugiaToday il leader della Lega sarà in piazza Italia dalle 17, con tutti i parlamentari umbri del Carroccio. Lì, di fronte a Palazzo Cesaroni e Palazzo Donini. 

Inchiesta sanità, Catiuscia Marini rassegna le dimissioni da presidente della Regione Umbria

Una chiamata "alle armi" dopo l'inchiesta sanità che ha travolto il Pd dell'Umbria, con l'arresto dell'ex segretario regionale Gianpiero Bocci, dell'ex assessore regionale alla Salute Luca Barberini e le dimissioni di Catiuscia Marini, indagata nell'inchiesta. 

VIDEO Inchiesta sanità, la presidente Catiuscia Marini si dimette: "Così libera di difendermi, mai fatto parte di consorterie"

La Lega, con una nota ufficiale, intanto attacca ancora la Marini: "Il 16 Aprile è una giornata storica per l’Umbria perché dopo 50 anni di malgoverno di sinistra che ha ridotto a brandelli questa regione, finalmente abbiamo la possibilità di rialzare la testa e guardare al futuro". E ancora: " “Le dimissioni della Governatrice non sono sufficienti – si legge - Lei e tutta la sua casta chiedano scusa agli umbri e a tutti quei giovani  che in questi anni sono stati costretti ad emigrare perché soffocati, a quanto pare, da quel sistema clientelare che più volte la Lega ha evidenziato e riscontrato".  

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EDITORIALE / Dimissioni Marini, non si poteva andare più avanti: sulla salute e sui sogni non si fanno trucchi

Non è finita qui: "Il Pd chieda scusa ai nostri giovani e alle loro famiglie per aver tolto loro la speranza di credere ma soprattutto di crearsi un futuro migliore, chiedano scusa ai lavoratori onesti della sanità che si sono visti superare non per meriti, ma per favoritismi. Non parliamo solo del terremoto che ha colpito la sanità, ma anche dei dati economici negativi con l’Umbria ai minimi storici,  della disoccupazione in costante crescita, delle infrastrutture fatiscenti o dei fondi speciali trovati per gli immigrati, quando fuori ci sono umbri senza un tetto sopra la testa. Si dia, dunque, parola ai cittadini ritornando al voto il prima possibile. La Lega, primo partito a livello nazionale e regionale, essendo la vera protagonista in questa battaglia, visto anche il grande lavoro fatto sino ad oggi, ha già la squadra e il governatore pronti a riscattare i destini di questa regione splendida".

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