Corciano, il "ritorno" del sindaco Betti: "Non sono scomparso, ragioni familiari. Sostituito legittimamente dal mio vice"

Il primo cittadino è stato all'estero per due settimane in concomitanza con le dimissioni dell'assessore Alessia Ottaviani che evidenziava incompatibilità istituzionali e personali

Le chiacchiera da bar ha lasciato che venissero fatte. Dice. Ai suoi collaboratori, nei costanti contatti nell'arco delle due settimane di assenza, chiedeva dei lavori alla scuola di Chiugiana o degli interventi di bitumatura a Castelvieto, comunque parlava di lavoro e non di gossip, insiste. Non è ricomparso, perché non è sparito, chiarisce il sindaco Cristian Betti, nell'occhio del ciclone per le dimissioni da assessore alla Cultura e al Turismo, di Alessia Ottaviani, per ragioni da ricercare, disse la dimissionaria, anche nei rapporti personali con il primo cittadino. Dimissioni che erano coincise con la sua partenza per l'estero (chiarirà qualche giorno dopo che il suo viaggio era reso necessario dalle condizioni di salute della suocera che vive in Repubblica Ceca) e che avevano acceso la polemica politica e scatenato i pruriti. "Quelli non mi interessano, alla mia attenzione c'è, come c'è sempre stato, l'interesse della nostra comunità" spiega il sindaco Betti, replicando ai consiglieri di opposizione che ne hanno chiesto, nel corso della seduta del consiglio comunale di oggi, 12 agosto, le dimissioni. 

Legittima la sua assenza, insiste, altrettanto legittima la sostituzione da parte del vice, e l'affidamento, con delega, al consigliere comunale Lorenzo Spurio Passamonti per quanto riguarda la gestione, "egregia", del Corciano Festival, evento centrale dell'attività culturale e turistica del territorio, settori che il primo cittadino ha assorbito direttamente dopo le dimissioni di Ottaviani, in attesa della nomina di un nuovo titolare. 

Tre assessori nuovi? Non è un fallimento, spiega. "Sono sempre quello che, nei cinque anni dello scorso mandato, ha proseguito con la stessa 'squadra'. In un organismo come una giunta comunale, cambiare i componenti fa parte della normalità. Guardate a Roma con il sindaco Raggi, o più vicino a Terni con il sindaco Leonardo Latini, con cui ho lavorato all'Auri e stimo. Non è questo un elemento negativo".

Un nuovo assessore alla Cultura e al Turismo ci sarà, e sarà scelto "perché valido, perché in grado di interpretare al meglio le necessità e le possibiltà di crescita di questi comparti cruciali, senza ostacoli di natura politica, ideologica o geografica. Sceglieremo chi ha le carte in regola per ricoprire questo ruolo". 

Il sindaco Betti è tornato, ha puntualizzato la situazione "politica" del suo esecutivo, dovrà ripartire per le stesse esigenze familiari. La fotografia della situazione è quella che aveva affidato a una nota ufficiale: una discussione con l'assessore Ottaviani i cui toni sono andati oltre, e se ne dispiace. I mugugni li lascia al bar.

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