Regione, il centrosinistra supera l'affaire Goracci: Pdl e Idv sull'aventino

In uno dei consigli regionali più drammatici degli ultimi anni è stato rieletto l'ufficio di presidenza: confermato il presidente Brega, eletti Stufara e Carpinelli come vice, segretari Galanello e Bottini

L’Umbria si ritrova un centrosinistra al Governo un pò più piccolo ma sinceramente più coeso e disposto ad arrivare fino alla fine di questa legislatura.

Il banco di prova è arrivato nella drammatica giornata di mercoledì dove si è votato per il rinnovo dei due vice-presidenti del consiglio regionale, i due segretari e allo stesso tempo di mantenere sul suo scranno il presidente, Eros Brega.

Brega non solo non si è dimesso ma ha avuto anche l’appoggio di quegli alleati (come Rifondazione) che dopo aver visto il boicottaggio al voto del centrodestra hanno deciso di dare fiducia al presidente che scadrà dall’incarico a novembre prossimo. A Stefano Vinti e Damiano Stufara l’aventino non piace. Si diceva un centrosinistra più piccolo nel senso che l’Italia dei Valori non ha votato l'ufficio di presidenza aprendo di fatto una crisi di maggioranza. Fondamentale è stato l’apporto dell’area socialista ed ex Pdci (ormai federata) che con in suoi tre membri ha annullato l’effetto di protesta dell’Italia dei Valori.

“Una giornata che è servita per fare chiarezza”: ha detto il presidente Marini in maniera istituzionale ma che tradotta vuol dire ora con l’Idv  è il momento dei conti: o si rientra nei ranghi oppure restano fuori. C’è già chi pensa ad un appoggio esterno per il movimento di Di Pietro in Umbria. Fuori da tutti gli organi istituzionali il Pdl, la Lega e l’Udc: nessun vice-presidente o segretario nell’ufficio di presidenza e a breve si dimetteranno anche dalle commissioni di garanzia e controllo e revisori dei conti.

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“Rivendichiamo questa strategia – ha detto l’ex vice-presidente Andrea Lignani – perché non più possibile far finta di niente: c’è una maggioranza, come dimostra l’Idv, in crisi e c’è una questione morale e rilancio delle istituzioni che viene puntualmente soffocata”. Alla fine il Consiglio regionale ha eletto come vice-presidenti: Damiano Stufara (vicario) e Roberto Carpinelli; segretario Fausto Galanello e Lamberto Bottini. Venerdì si farà il punto sul Dap: ovvero le decisioni, gli impegni e gli investimenti per il 2012. 

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