Assegni di sollievo, l'Umbria a due marce, l'intervento del presidente Marco Squarta

"E' opportuno che l'assessore regionale alla Sanità si attivi al più presto per eliminare la disomogeneità nell'erogazione"

Il presidente dell'Assemblea legislativa dell'Umbria, Marco Squarta, denuncia la “disomogeneità tra i distretti sanitari regionali per quanto riguarda l'erogazione degli assegni di sollievo e degli altri sostegni economici per le persone non autosufficienti tra cui disabili minori, disabili adulti o anziani”.

“Sono mesi ormai - spiega l'esponente di Fratelli d'Italia - che continuo a ricevere segnalazioni da parte di famiglie in difficoltà che lamentano la sospensione, senza alcun preavviso, dell'erogazione dei fondi per assistere i familiari disabili. Questo tema rappresenta una priorità, considerando che tali risorse consentono alle famiglie di assistere i familiari anche attraverso servizi di domiciliarità. I malati, tutti, hanno necessità di avere risposte certe. Per questo motivo - conclude Squarta - è opportuno che l'Assessore alla Sanità si attivi al più presto, posto che troppe famiglie da un momento all'altro e senza ricevere alcuna comunicazione non hanno più potuto contare sulle risorse assegnate”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, la Regione conferma un caso sospetto in Umbria, una persona in isolamento

  • Coronavirus, tutto quello che c'è da sapere: sintomi, contagio, la malattia e la prevenzione

  • Coronavirus, caso sospetto donna ricoverata in isolamento a Perugia: i risultati del primo test

  • Coronavirus, sospetto contagio in Umbria: donna in isolamento all'Ospedale di Perugia, i risultati tra 24 ore

  • Coronavirus, l'Asl di Lodi segnala la presenza di una donna a rischio in Altotevere: "Non ha sintomi, ed ha lasciato l'Umbria"

  • Ponte Rio, scontro tra auto: grave un 30enne

Torna su
PerugiaToday è in caricamento