Ascolto, concretezza e fattibilità, Castori incontra i cittadini per la "Perugia che vogliamo"

Trasporti, scuole, strade e spazi sociali i temi all'attenzione della campagna elettorale del consigliere comunale

La politica ha ormai abituato alla solita litania di personaggi pubblici, o aspiranti tali, che versano fiumi di parole, fanno promesse altisonanti, per poi magari scomparire subito dopo le elezioni. Pertanto, nel periodo di avvicinamento alle elezioni comunali di Perugia, non può non saltare agli occhi la singolare iniziative del consigliere comunale uscente Carlo Castori.

Consigliere della maggioranza nella giunta presieduta da Andrea Romizi fin dal 2014, imprenditore locale ben conosciuto, è in politica da oltre trent'anni iniziati dal basso; dalla gavetta delle circoscrizioni. Membro della 5° commissione di Controllo e Garanzia, e presidente della Commissione Edilizia, Castori ha deciso: ascoltare viene prima di parlare.

All'insegna del motto "Progettiamo Insieme la Perugia che vogliamo", Castori ha iniziato il suo tour elettorale contraddistinto dagli hastag "#ascolto" , "#concretezza" e "#fattibilità".

A chi gli chiede cosa è stato fatto in questi 5 anni, Castori risponde ricordando che tutta l'azione della giunta in carica è stata contraddistinta da due importanti fattori: la pesante eredità debitoria lasciata dalle amministrazioni precedenti e la diminuzione del 53% dei trasferimenti statali. "Si è partiti con un debito di oltre 34 milioni di euro nel 2014 e si è giunti al 2018 con poco più di 15 milioni, ed il tutto in una situazione di forti tagli da parte dello stato" spiega Castori.

Sulle strade, il consigliere di maggioranza non lesina mai di ascoltare le lamentele dei cittadini in materia di problemi, buche e mancanze varie. Ai quesiti sollevati, Castori risponde ricordando che "il ritardo sul piano di manutenzione delle strade è dovuto alla cablatura per la fibra Ultradigitale". "Quando abbiamo iniziato il nuovo piano strade abbiamo avuto in concomitanza la comunicazione da parte di Enel che non avremmo potuto metter mano alle strade perchè altrimenti l'azienda avrebbe dovuto procedere alla posa della fibra scavando anche nelle strade appena asfaltate - puntualizza Castori, che sulla Fibra Ultradigitale aggiunge - Siamo la città pilota della mission di Tim e un modello a livello nazionale, e malgrado gli estesi lavori per conseguire questo obbiettivo siamo tiusciti a metter mano a 600 chilometri di strade, in una città che ha un'estensione stradale più vasta di quella di Torino".

Notoriamente sulle strade perugine viaggia un elevatissimo numero di vetture, e allora Castori ricorda che il PUMS, recentemente approvato dalla giunta comunale del sindaco Romizi, promette di ridurre di almeno il 60% gli spostamenti in auto, con una rivoluzione del trasporto pubblico guidata dal progetto del BRT "Metrobus" e da nuovi spazi per la mobilità ciclabile, mentre sul fronte dell'urbanistica non lesina di ascoltare le problematiche del settore immobiliare ricordando anche quanto fatto dall'amministrazione per recuperare e valorizzare edifici pubblici di pregio. Mercato Coperto, Cinema Pavone, Turreno e Lilli i protagonisti della politica di riutilizzo e reinvestimento del Comune, il tutto coadiuvato dall'Art Bonus, cioè i contributi dei privati per la tutela del patrimonio culturale cittadino, ed i 30 milioni di euro del piano triennale di edilizia scolastica.

Spesso ad unire i temi dell'urbanistica e della viabilità l'argomento sono i parcheggi a pagamento. "La questione della Sipa è un'altra delle pesanti eredità del passato. Abbiamo ereditato una convenzione che blinda la ex municipallizata, oggi di proprietà della spagnola Saba, che di fatto concede a quest'ultima l'esclusiva delle strice blu cittadine per quarant'anni. Un tipico esempio dei poteri straordinari concessi alla Sipa è la vicenda del Mercato Coperto in cui il Comune si è visto negare ogni possibilità di diminuzione dell'importo orario" risponde Castori.

E per il futuro? "Cinque anni non sono abbastanza. Purtroppo ci vuole tempo per raccogliere di frutti di quanto seminato. Leggi e vincoli nazionali e regionali legano le mani del Comune. Ma progetti come quello della videosorvglianza allargata ai privati con oltre 450 telecamere sul territorio, o quello della sotituzione dei 27.000 punti luce in città, o l'aumento della raccolta differenziata al 71%, daranno effetti tangibili solo nei prossimi anni. Per questo è importante continuare nel solco tracciato. Progetti come invece quello del PUMS necessitano ancora di continuità per poter essere implementati al meglio" spiega il consigliere Castori.

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